Libri di Vittorio Amadio
Bibliografia di Vittorio Amadio: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte: stili artistici
Il profumo dei giorni e delle notti. Ediz. illustrata Amadio Vittorio Consorti M. (Cur.) - Arte On Poket, 2016
Già dai titoli si capisce, è chiaro, è evidente che Vittorio Amadio si rivolge ad altro, a quello spazio indefinito, e indefinibile, che c'è fra la nostra testa e il nostro cuore, come avviene miracolosamente nel passaggio dalla notte al giorno. I suoni della natura, l'odore della campagna e il profumo dei fiori che sbocciano alle prime luci, si fondono in un unicum racchiuso nella capacità dei cinque sensi di svegliarsi, di mettersi in movimento, di rendere noi stessi fieri di esserci e di vivere. Si può dunque parlare di una linea tematica che affronta, come non mai, le regole complesse della religiosità legata indissolubilmente al mondo della natura, a quegli interregni che si intersecano in un cammino fatto di ricerca assoluta che conduce all'unico sentiero possibile, quello dell'anima. In questa raccolta di 157 opere, di diversi formati, destinate all'Oriente, Amadio racconta illogicamente la storia di un tracciato in sé logico e ben definito. Parla di 'salvezza' e di 'visione', di 'aspirazione' e di 'meditazione', concetti conditi con l'unica salsa possibile: il silenzio. I tratti veloci di acrilico, infatti, disegnano un mondo sospeso, mai poggiato su superfici....
Reverse. Una parte d'arte Amadio Vittorio - Arte On Poket, 2012
Se il "fantasma giallo" ti dice "benvenuto" e, continuando a sfogliarmi ti imbatti in figure conturbanti e insiemi stordenti, pensa a quanto possa essere importante una "parte d'arte". Il mio compito, oltre che quello di farti vedere alcune opere di Vittorio Amadio, è quello di trascinarti (ma non di peso) in un mondo che voglio sia tuo, che ti appartenga, che ti sconvolga e ti sovrasti, perché dall'arte o si è emozionati o non è arte. Io sono una "parte d'arte", quella che ti mostra arzigogoli e linee pastose, sfondi sfumati e macchie di colori un po' netti e un po' no. Perché in fondo io non devo spiegarti niente se non il senso di un cammino che Amadio ha ideato prima sulla tela e poi nelle mie pagine. Non sono un libro ruffiano, anzi non sono proprio un libro. Adoro che mi si chiami "pocket" perché è vero che sono piccolo, ma la mia grandezza sta tutta nell'infinito del mio artista preferito, quello che parte da se stesso e arriva agli altri con la forza di un uragano pacifico, uno tsunami incruento, un chiaro di luna suadente, una serenata struggente...