Libri di Giuseppe Amata
Bibliografia di Giuseppe Amata: tutti i libri in vendita online Politica e governo
Cina. Riflessi ideologici e politici di cento anni di Rivoluzione e Riforma Amata Giuseppe - Aracne (Genzano Di Roma), 2021 - Biblioteca Politica
Dopo un breve cenno introduttivo, l'autore analizza cento anni di storia nel contesto degli avvenimenti internazionali e del processo rivoluzionario cinese. Dalla fondazione del Partito comunista, avvenuta a Shanghai il 1° luglio 1921, fino a oggi con l'avviata costruzione di una formazione sociale socialista che dovrà essere completata nei prossimi tre decenni.
Verso la fine del PCI. La lotta ideologica interna dal 1944 al 1972 Amata Giuseppe - Aracne, 2013 -
Le cause originarie che determinarono la fine del PCI non stanno solo nelle scelte scellerate di Occhetto e D'Alema compiute nel 1989, ma nel lento declino revisionistico iniziato nel 1944 che gli fa perdere prima la sua carica rivoluzionaria e dopo gli anni Settanta anche il suo legame diretto e principale con la classe operaia per diventare un partito interclassista genericamente di sinistra e per sfociare infine nel PDS, partito interclassista di centro-sinistra. Giuseppe Amata, muovendo da alcune vicende storiche del periodo 1944-1972, sulla base di elementi storiografici documentati e sulla pratica vissuta di militante, analizza principalmente la sottile e recondita lotta ideologica tra il pensiero dominante di Palmiro Togliatti che diventa linea politica ufficiale del PCI e quello di Pietro Secchia che muove rilievi, critiche e contrapposizioni, seppur in forma non sempre espressamente manifesta, facendo altresì cenno ad altre contrapposizioni che nell'arco di quel periodo si sono determinate dentro e fuori del PCI.
Alla ricerca della strada maestra. Le riflessioni di un comunista Amata Giuseppe - Aracne, 2016 - Biblioteca Politica
Il volume raccoglie i principali articoli e saggi degli ultimi venticinque anni che l'autore ha pubblicato in riviste cartacee e on-line d'orientamento comunista. La tesi di fondo è che la lotta per la trasformazione del modo capitalistico di produzione e per il comunismo, inteso come processo e come categoria storica per la realizzazione di una nuova formazione sociale, è sempre attuale, nonostante i rovesci subiti dopo il crollo del muro di Berlino e la dissoluzione dell'Unione Sovietica e nonostante le difficoltà che s'incontrano per risolvere quesiti di natura teorica e pratica.