Libri di Giuseppe Amata
Bibliografia di Giuseppe Amata: tutti i libri in vendita online Economia: filosofia e teoria
Il capitalismo e le crisi Amata Giuseppe - Aracne, 2013 -
L'autore attraverso un'esposizione divulgativa sul funzionamento del modo capitalistico di produzione e sulla sua dinamica, arricchita da approfondimenti critici sulle teorie economiche, ci spiega le quattro grandi crisi di sistema (1873-1890; 1929-1933; 1973-1982; 2007-2013), che oltre alle normali crisi cicliche, hanno interessato il capitalismo dalla seconda metà dell'Ottocento ai nostri giorni. In particolare, Giuseppe Amata analizza le cause che determinarono l'attuale crisi economico-finanziaria, svelando tutti i retroscena della speculazione finanziaria e del meccanismo perverso che l'alimenta, con al centro le grandi banche mondiali sostenute dal F.M.I., dalla B.C.E., dalla Commissione Europea e soprattutto dai governi dei paesi nord-americani, europei e del Giappone; e discute sulle prospettive per superarla nell'ambito dell'arricchimento della teoria economica al servizio di un progetto scientifico per la trasformazione del modo capitalistico di produzione, sollecitata anche dalla più grave crisi ambientale che l'umanità abbia vissuto.
Evoluzione del pensiero scientifico e trasformazione economico-sociale Amata Giuseppe - Mimesis, 2026 - Eterotopie
Lo scopo di questo volume è soprattutto mettere in evidenza come, da un lato, l'evoluzione del pensiero scientifico imprima un'accelerazione ai processi di trasformazione economico-sociale della società, dall'altro, come le rivoluzioni sociali e le trasformazioni economiche determinino la base per l'ulteriore evoluzione della scienza. Facendo leva sulla relazione dialettica tra pensiero scientifico e trasformazione economico-sociale della società, l'autore inquadra i problemi attuali che le formazioni economico-sociali stanno affrontando per rispondere alle crisi sia di natura economica che ambientale, la cui soluzione potrebbe portarci a un salto qualitativo nello sviluppo dell'umanità e al mantenimento delle condizioni naturali di esistenza mentre la loro sottovalutazione ci condurrà a una involuzione catastrofica irreversibile.