Libri di Giovanni Amedeo
Bibliografia di Giovanni Amedeo: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Mutazione del tempo e dei luoghi (versi lirici e versi satirici) Amedeo Giovanni - Guida, 2019
Le prime poesie di Giovanni Amedeo furono così giudicate da Arnaldo Frateili: «Notevoli per la coerenza del tono e la sensibilità analogica, che si esprime con una tesa concentrazione verbale. In esse le occasioni del poetare non appaiono consuetudinarie, ma prodotte da incontri con la poesia momentanei e intensi». I versi satirici sono poi quelli di Controbenedizione. Qui lo "sperimentalismo", il "marketing", il "pubblico medio", la qualità letteraria barattata col "nome conosciuto" magari per uno scandalo e altra produzione scadente, sono viste quali cause dell'inaridimento della letteratura italiana, rigogliosa fino al 1960. Stravolgimento che suscita la rabbia di chi vede così impoverita forse la più nobile forma d'arte. Ma in questa risentita critica, alla rabbia si accompagna una ricca fantasia e una felice vena comica, che alimentano senza stanchezza le non poche pagine della composizione.
Ferdinando Russo. Il sorriso e la violenza di Napoli plebea e piccolo borghese Amedeo Giovanni - Tempolungo, 2001
Ferdinando Russo. Il sorriso e la violenza di Napoli plebea e piccolo borghese - TempoLungo
Ferdinando Russo: Il sorriso e la violenza di Napoli plebea e piccolo borghese-Poesie Amedeo Giovanni - Cuzzolin, 2007 - Neapolis
Ferdinando Russo, fra gli scrittori napoletani del suo tempo, rappresenta una vistosa eccezione a un comune modo di fare poesia, basato sulla liricità, per l'alternarsi nella sua opera di motivi estremamente liberi con altri rigorosamente realistici; l'ingenuità popolare convive col tono polemico, l'estrosità col risentito rilievo politico, il denso quadro di vita col meridionalismo cosciente. Il cofanetto riunisce due volumi dedicati al poeta partenopeo curati da Giovanni Amedeo. Nel primo "Il sorriso e la violenza di Napoli plebea e piccolo borghese", si offre una lettura interpretativa della poesia di Russo evidenziandone gli aspetti più peculiari, in particolare dal punto di vista linguistico: il procedere con diversi impasti linguistici a seconda degli umori e dello strato sociale dei personaggi rappresentati; la sensibilità alle parlate vecchie e nuove, belle e brutte, controllate e sguaiate; le deformazioni della parola e il gergo della malavita. Il secondo volume "Poesie" è un'antologia poetica di Russo, in cui la vecchia Napoli, fantasiosa e plebea, regale e torva, decrepita e luminosa, rivive con le sue infinite voci e la sua anima millenaria.