Libri di Federica Andreoni
Bibliografia di Federica Andreoni: tutti i libri in vendita online ARTI
Un'apparente contraddizione. Cultura del progetto e spazio pubblico a São Paulo Andreoni Federica - Aracne (Genzano Di Roma), 2024
São Paulo viene descritta come il ritratto di una città capitalistica che si avvita in una spirale perversa, priva di un sistema organizzato di spazi all'aperto in grado di rispondere alla complessità della sua vita sociale; tuttavia la lotta della cultura del progetto nel promuovere un'idea di città per tutti, attraverso la sua configurazione spaziale, è forte, diffusa e presente e pone al centro del dibattito il tema dello spazio pubblico, assumendosi il compito di donare alla città proprio ciò che le manca. Una lotta che lega a doppio filo la responsabilità del progetto nella configurazione spaziale alla potenzialità della trasformazione sociale e politica, stabilendo un'equazione tra spazio pubblico e sfera pubblica.
Mescolanze e turbolenze. Indagine sulle ricadute delle teorie multispeciste e postumaniste nel progetto di paesaggio Andreoni Federica - Armillaria, 2026 - #Lge
Pensare al mondo - e al paesaggio - in termini multispecisti significa riconoscere che la responsabilità dei suoi processi e delle sue forme va attribuita a unità collaborative molto ampie, più che a un singolo organismo. Riconoscendo agency a volontà ulteriori a quella umana, e rinvenendo in tutte le componenti un carattere operante, il progetto di paesaggio e la capacità di configurazione spaziale non sono appannaggio esclusivo della figura professionale ma possono essere condivisi, in forme di co-autorialità, con altre specie e persino con elementi non viventi. Con questa ricerca Federica Andreoni ha messo a punto uno sguardo innovativo, immaginifico e poetico attraverso cui rilegge alcuni noti progetti di paesaggio per identificare diverse modalità di relazione tra i soggetti attivi e le varie forze coinvolte nei processi configurativi dello spazio. Adottando come strategie l'indeterminatezza, l'incompiutezza e l'apertura di possibilità, questi progetti hanno saputo favorire e innescare il potenziale anche della sfera del more-than-human, determinando forme di coesistenza autonoma, di mimetismo e adattamento o di fusione profonda tra intenzioni differenti.