Libri di Paolo Andruccioli
Bibliografia di Paolo Andruccioli: tutti i libri in vendita online EUROPA
Spine rosse. Breve storia della minoranza congressuale della CGIL (1978-2006) Andruccioli Paolo - Futura Editrice, 2008 - Storia E Memoria
Il primo congresso nazionale della Cgil con due documenti contrapposti - uno della maggioranza e uno di minoranza - è stato quello del 1991. Nel corso degli anni novanta la scena si è ripetuta più volte, fino al congresso del 2002 partito con due documenti e chiuso con documento unitario. Con il XV Congresso del 2006 maggioranza e minoranza hanno stabilito un nuovo patto, ma nella Cgil le tensioni politiche tra l'area maggioritaria e le aree di minoranza sono ancora forti. Come si può definire oggi una minoranza di sinistra in un sindacato come la Cgil? Questo libro vuole essere un tentativo di fornire alcune risposte a questi interrogativi, attraverso la ricostruzione dell'esperienza della minoranza di "Democrazia consiliare" (oggi "Lavoro società - Cambiare rotta") e delle sue alleanze tattiche con altre sinistre interne, come quella che fu guidata da Fausto Bertinotti. Il racconto di quasi trent'anni di storia della minoranza della Cgil attraverso le testimonianze dei protagonisti, i documenti e le ricostruzioni giornalistiche: dalla "svolta" dell'Eur del 1978, passando per la crisi dei partiti storici della sinistra, la sconfitta alla Fiat, la fine delle componenti, il crollo del Muro di Berlino, la morte di Berlinguer, la "scesa in campo" di Berlusconi, la scomposizione del mondo del lavoro e infine i governi del centrosinistra.
La trappola dei fondi pensione Andruccioli Paolo - Feltrinelli, 2004 - Nuova Serie Feltrinelli
La riforma Amato e la riforma Dini hanno modificato il sistema della previdenza pubblica, abbassandone il grado di copertura, cioè il cosiddetto "tasso di sostituzione" che definisce il rapporto tra la pensione e l'ultima retribuzione. La previdenza complementare è diventata una necessità più che una scelta del lavoratore, un modello importato dai paesi anglosassoni, dove la pensione pubblica non esiste da decenni e dove la previdenza è affidata a un complesso sistema di risparmio individuale finanziario. Questo saggio si interroga sull'opportunità per i lavoratori di affidare i propri risparmi alle Borse, alla luce di grandi scandali finanziari come quello della Enron e valuta la possibilità di adottare un modello diverso da quello anglosassone.