Libri di Alessandra Angelucci
Bibliografia di Alessandra Angelucci: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
La pazienza dei melograni Angelucci Alessandra - Controluna, 2019 - Lepisma Floema
La spinta che muove i desideri dell'autrice è la ricerca costante di una risposta alla domanda: "Qual è la vera portata della libertà?". Uno sguardo delicato e al contempo severo che indaga molteplici declinazioni dell'esistenza: il tempo della cura e della pazienza, la durezza della quotidianità, la menzogna e l'amore che custodisce e monda. Un lirismo intenso, attento a chi ha avuto esperienza del dolore e lo ha poi trasmutato in speranza.
Mi avevi chiesto di fermarmi qui Angelucci Alessandra - Duende, 2013 -
"Con 'Mi avevi chiesto di fermarmi qui', Alessandra Angelucci si misura con un atto di ricognizione che vuol passare in rassegna gran parte della costiera dei temi e delle tonalità che possono costellare un'esistenza. Con un dettato ancora memore delle estenuazioni e degli inabissamenti cui un verso - un verso che davvero possa dirsi sentito - costringe chi voglia scriverlo, e con le striature di una malinconia che coagula in sé un particolare sentimento della vulnerabilità di chi vive, e della friabilità dell'innocenza, Alessandra Angelucci offre alla chimica delle trasfigurazioni e delle metafore lo scandirsi di una personalissima lettera al tempo." (dalla prefazione di Simone Gambacorta)
Ti dico ora come ho smesso di morire Angelucci Alessandra Graziano Alfonso - Di Felice Edizioni, 2017 - Poesia
"Il nucleo tematico dal quale si dipanano i fili che vanno a comporre la tessitura semantica dell'intera opera, è l'Amore, inteso come spazio di attraversamento durante il quale entrambi gli autori affondano le radici della loro ricerca in una tridimensionalità metaletteraria che fa presa sul senso dell'esistenza stessa. Un "accostamento" di due poetiche, dunque, che non è semplice "vicinanza grafica", ma autentica intersezione tra visioni distinte ma entrambe aperte ad accogliere un gioco di "riconoscimento" del Sé e dell'Altro, ricco di richiami, echi, rifrazioni, che rendono a volte più morbida e sensuale, altre volte più spigolosa e incalzante la suggestione del linguaggio poetico." (Dalla prefazione di Valeria Di Felice)