Libri gialli e mistery
Libri mistery, romanzi gialli e storie del mistero
La stanza del tempo Antelao Marcello - Arpeggio Libero, 2024
Un nuovo caso per il vicequestore Remo Zamboni e l'antropologo forense Ermete Di Stefano, i protagonisti de "Il santificatore", precedente romanzo della saga di Antelao. Durante una puntata di un noto programma televisivo viene riportata alla luce una stanza segreta che, come in una bolla temporale, conserva intatti tutti gli arredi originali risalenti agli anni della seconda guerra mondiale. All'interno della stessa viene rinvenuto uno scheletro semi-mummificato che reca con sé alcuni strani messaggi che sembrano essere crittografati. Lo sconosciuto è stato sicuramente assassinato. Arduo capire quando e da chi. Dopo vari tentativi infruttuosi le indagini sembrano giungere a un punto morto. Di Stefano grazie a una tecnica innovativa spariglierà le carte e Zamboni potrà nuovamente iniziare a dipanare l'intreccio dei fili che legano il cadavere a un possibile tesoro smarrito dai gerarchi fascisti in fuga. Tra programmi televisivi, cacciatori di fantasmi, ex partigiani, codici da decriptare e gli immancabili riferimenti all'arte, Marcello Antelao ci regala una nuova appassionante indagine del duo Zamboni - Di Stefano.
Whitechapel 1888 Antelao Marcello - Silele, 2009 - La Vie En Rose
Con mirabile precisione storica ed attenzione ai dettagli anche minuziosi l'autore ci trasporta nella Londra di fine XIX secolo per svelare, a suo modo, il mistero dello squartatore londinese. Se da una parte avremo modo di seguire le gesta del folle omicida e dall'altro potremo seguire le investigazioni dell'ispettore Abberline l'autore non dimentica le altre protagoniste di quelle tristi vicende: le prostitute dell'Est End divenute loro malgrado vittime sacrificali dell'omicida seriale. Marcello Antelao ha saputo dare dignità anche a quelle vittime scomode, esercenti il mestiere più vecchio del mondo ma tratteggiate nella loro umanità. Non solo corpi da comprarsi a ore ma anche anime e coscienze in una Londra troppo vorace che nel suo impeto di crescita a dismisura aveva calpestato la dignità di molti.