Libri di Cur Antinucci
Bibliografia di Cur Antinucci: tutti i libri in vendita online EUROPA
Il procedimento di distruzione delle merci illegali o contraffatte Antinucci M. (Cur.) - Pisa University Press, 2014 - I Libri Di Archivio Penale. Nuova Serie
Il volume, risultato di una ricerca scientifica del Dipartimento degli Studi Giuridici, Economici e Filosofici della facoltà di Giurisprudenza dell'Università Sapienza di Roma nel campo della giustizia penale patrimoniale diretta da Alfredo Gaito e Giorgio Spangher, è un'opera collettiva di autori italiani e stranieri a cura di Mario Antinucci, promotore del progetto. Il procedimento di distruzione delle merci illegali e contraffatte, nuovo ed inedito caso di distruzione di res illegali oggetto di confisca obbligatoria, rientra tra gli accertamenti complementari attivi nella fase delle indagini preliminari del processo penale. In chiave di sistema il tema solleva questioni di bruciante attualità, dal paradigma di minima interferenza del procedimento incidentale al polimorfismo del procedimento di distruzione nella giustizia patrimoniale penale; le nuove forme di confisca nella tutela penale dei diritti di proprietà industriale e le questioni di coordinamento con gli effetti della distruzione di merci illegali sui rapporti tra azione civile e azione penale. In tempi di giusto processo europeo i protagonisti della giurisdizione penale, a tutti i livelli di specializzazione, sono chiamati ad applicare il recente Codice doganale dell'Unione in vigore dal 1 gennaio del 2014 nonché il nuovo Regolamento relativo alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale e distruzione delle merci contraffatte da parte delle autorità doganali, introdotti dal legislatore europeo.
Merci illecite e contraffatte. Sequestro e distruzione. Tra prassi operative e garanzie europee Antinucci M. (Cur.) - Aracne, 2012 -
In tempi di giusto processo europeo la sorte delle cose illegali oggetto di sequestro e confisca obbligatoria solleva questioni processuali di notevole rilevanza sia sul piano della conservazione delle fonti di prova (e dunque dell'esercizio del diritto di difesa), sia rispetto alla tutela dei diritti dei beni da parte del terzo estraneo al reato, sia soprattutto con riguardo alla effettività dei controlli a mezzo di opposizione e incidente di esecuzione, anche in ragione del recente approdo in Cassazione del principio del doppio grado di merito in executivis. La tendenza legislativa alla estensione in chiave emergenziale delle misure patrimoniali e soprattutto della confisca obbligatoria, snaturata rispetto all'originario impianto codicistico e verso un modello di giustizia patrimoniale lontano dagli standards di garanzia europei, ha trovato il clou con l'approvazione nel giugno 2011 del nuovo ed inedito Codice Antimafia.