Libri di Erica Antonini
Bibliografia di Erica Antonini: tutti i libri in vendita online Politica e governo
Il progetto totalitario. Politica e religione nella cultura moderna Antonini Erica - Franco Angeli, 2006 - Politica-Studi
Regime di questo tempo per una serie di nodi storici e di elementi socio-politici "cristallizzatisi" in una sorta di mosaico, il totalitarismo va necessariamente posto in relazione con l'epoca moderna. Per quanto la modernità non conduca deterministicamente al totalitarismo, ponendosi come condizione necessaria ma non sufficiente per la sua affermazione, il fenomeno costituisce la drammatica concretizzazione storica di uno dei suoi possibili significati. Seguendo diverse linee teoriche sul tema, il libro inquadra il fenomeno totalitario nella società contemporanea. In primo luogo, ripercorrendo il fecondo dibattito intorno a un concetto che, nel corso di un lungo itinerario intellettuale, si fa al contempo strumento analitico e arma di lotta politica. Quindi, illustrandone l'originalità rispetto ad altre forme non democratiche di regime e il suo connotarsi, seguendo Arendt, come la manifestazione più estrema della scomparsa della politica nel suo senso più autentico, piuttosto che di una politica portata all'eccesso. Infine, giungendo a esplorare i "dintorni" del totalitarismo, come modalità altre di intersezione tra sfera politica e sfera religiosa nella società contemporanea: la politicizzazione fondamentalista della religione, la natura sempre più pervasiva, finanche biologica del potere, il populismo come "cura" della crisi della democrazia.
La nuova Europa. Processi, percezioni, prospettive Antonini Erica - Nuova Cultura, 2010
Due fondamentali processi relativi all'Unione europea ne stanno profondamente ridisegnando il profilo: i nuovi allargamenti (2004-2007), che hanno portato a 27 il numero degli Stati membri e le controverse vicende relative alla firma del "Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa" (Roma, 29 ottobre 2004), congelato nel 2005 dagli esiti negativi dei referendum tenutisi in Francia e Olanda e dalla decisione britannica di fermarne sine die il processo di ratifica, fino all'approvazione del nuovo Trattato, formalmente non costituzionale, firmato a Lisbona il 13 dicembre 2007, che "modifica" ma non "sostituisce" i precedenti. Sebbene profondamente diversi per storia, caratteristiche politiche, socio-economiche e culturali, i nuovi Paesi membri, appartenenti in larga misura all'area dell'Europa orientale, hanno dichiarato di riconoscersi negli stessi valori fondamentali dei 15 Stati già aderenti. In ogni caso, dopo un periodo di stallo, dal dicembre 2007 per l'Unione europea si è indiscutibilmente aperta una nuova fase: il Consiglio europeo di Lisbona ha dato il via libera al nuovo testo di 255 pagine che detta le regole per il funzionamento dell'UE allargata a 27 (e presto forse a 30), permettendo di salvare la sostanza del trattato costituzionale firmato a Roma nel 2004. Sulla base di tali premesse, il presente lavoro - diviso in tre distinte sezioni mira a offrire spunti di riflessione sui fenomeni in oggetto.