Libri di Francesco Antonioli
Bibliografia di Francesco Antonioli: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
Il maestro silenzioso. Giovanni Cottino (1927-2022): l'imprenditore che ha saputo «restituire» Antonioli Francesco - Guerini Next, 2025
Un ingegnere filantropo che, con la sua vita, ha dimostrato che profitto e impegno sociale possono coesistere: la vita di Giovanni Cottino è un esempio per tutti i manager che vogliono dare spazio agli ideali di trasparenza, generosità ed etica del lavoro. Dopo una vita dedicata all'impresa, sotto il nome della Fondazione Cottino, l'Ingegnere ha portato avanti iniziative a sostegno della formazione, della ricerca e dell'impresa responsabile. Una vita straordinaria che ha saputo tenere insieme l'imprenditorialità e la solidarietà: Cottino è uno di quegli uomini che ha tenuto in piedi il nostro Paese, e che perciò non va dimenticato.
Una vita che invita. Pier Giorgio Frassati Antonioli Francesco Falciola Roberto - Ave, 1998
Una vita che invita. Pier Giorgio Frassati - AVE
Un eremo è il cuore del mondo. Viaggio fra gli ultimi custodi del silenzio Antonioli Francesco - Piemme, 2011 - Incontri
Esistono ancora gli eremiti? Chi sono? Dove vivono? Perché scelgono un'esistenza austera ai margini estremi della società? In Italia e in Occidente il fenomeno di chi lascia tutto e si ritira in luoghi appartati è in forte crescita anche fra i giovani. Un giornalista si è messo sulle tracce degli ultimi solitari: li ha incontrati - in Italia, in Francia, in Svizzera, in Medio Oriente, in Asia - dentro una grotta, nascosti in baracche fatiscenti, in eremi sperduti nella natura o semplicemente al riparo dai frastuoni della "civiltà del rumore". E dopo averli scovati li ha invitati, e talvolta forzati con insistenza, a "raccontarsi". Le parole e le storie di questi personaggi - alcuni noti e altri sconosciuti, alcuni credenti e altri in ricerca - svelano preziose verità per chi vive immerso nel caos della vita quotidiana: la necessità di staccare ogni tanto da un vorticoso attivismo per ritrovare il senso del nostro agire; il valore della meditazione come disciplina di spiritualità laica; il bisogno di spazi per la "coltivazione di sé", il riposo e la rigenerazione mentale; la necessità di un sano distacco dal potere, dai beni e dalle comodità per risvegliare coscienze intorpidite incapaci di produrre il bene, di cercare la giustizia, di generare bellezza.