Libri di Maurizio Antonioli
Bibliografia di Maurizio Antonioli: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Figli dell'officina. Anarchismo, sindacalismo e movimento operaio tra Ottocento e Novecento Antonioli Maurizio - Bfs Edizioni, 2012 - Cultura Storica
Figli dell'officina. Anarchismo, sindacalismo e movimento operaio tra Ottocento e Novecento - BFS Edizioni
Errico Malatesta, l'organizzazione operaia e il sindacalismo Antonioli Maurizio - Bfs Edizioni, 2023 - Cultura Storica
Esiste un nesso tra la storia degli anarchici e del movimento operaio? I primi spesso sono confinati nell'utopia della rivoluzione spontanea e catastrofica o peggio ancora equiparati a un semplice fenomeno di violenza politica, espressione di minoranze arrabbiate. In realtà la storia dell'anarchismo è fortemente intrecciata con quella del movimento operaio e delle sue organizzazioni sindacali. La lunga riflessione di Errico Malatesta - una delle figure più interessanti e importanti dell'anarchismo cosmopolita e internazionalista tra '800 e '900 - è la migliore testimonianza di tale rapporto. I libertari italiani, tra la Prima internazionale e gli anni Venti del '900, sono stati tra i protagonisti delle lotte di rivendicazione del proletariato senza mai dimenticare la propria identità politica, pur se la logica strettamente sindacale non era sempre assimilabile a quella anarchica. In Italia i socialisti-anarchici si sono ripetutamente sforzati di dare vita a una trama organizzativa di ampio respiro geografico anche fuori dai confini nazionali considerando importante l'intervento nel mondo del lavoro come mezzo per l'emancipazione economica dei lavoratori dal capitale e dallo Stato.
Un'ardua gioconda utopia. Il «Prometeo liberato», simboli e miti degli anarchici tra '800 e '900 Antonioli Maurizio - Bfs Edizioni, 2017 - Cultura Storica
L'anarchismo in Italia è stato un movimento politico e sociale che ha profondamente caratterizzato l'età classica della storia del movimento operaio e socialista. Ma come è stato possibile il suo radicamento in importanti settori del proletariato? Si può rileggerne la storia non tanto attraverso l'adesione a un preciso programma politico, ma individuando una molteplicità di personaggi, simboli e vettori che hanno caratterizzato la sua immagine collettiva? È possibile dare un'interpretazione del suo percorso a partire dall'analisi di alcuni personaggi ed eventi che hanno sicuramente alimentato l'immaginario sociale libertario? A tali domande risponde in parte questo volume che raccoglie una serie di saggi che hanno a che fare con singole persone del milieu anarchiste. Non si tratta tuttavia di biografie in senso stretto, ma dell'utilizzo dell'elemento biografico ai fini della ricostruzione di ampi frammenti dell'immaginario collettivo simbolico dell'epoca (come nel caso di Ferrer, Bresci e Gori) oppure di reti di relazione (l'universo dei noms de plume) o di fasi e piccole porzioni di fenomeni allora rilevanti come l'emigrazione politica.