Libri di Umberto Apice
Bibliografia di Umberto Apice: tutti i libri in vendita online Investigazione
Processo a Pasolini. Un poeta da sbranare Apice Umberto - Zolfo, 2022
La morte di Pasolini è un mistero tipicamente italiano. Umberto Apice, magistrato e narratore, intraprende una strada nuova per indagare le verità e le sfaccettature rimaste ancora nascoste. Lo fa partendo dall'accusa giudiziaria più surreale tra le tante che furono architettate contro lo scrittore-regista: l'imputazione di una tentata rapina a mano armata. Quel processo degli anni Sessanta viene usato nel libro come bussola per cercare, nella selva dei pervicaci fatti persecutori, una logica e una regia comuni. Un'indagine documentata e ragionata: il cui esito è un'ipotesi molto più che plausibile di un accanimento protrattosi per oltre quindici anni e programmato da ambienti caratterizzati da sottocultura omofoba e odio politico. Prefazione di Roberto Saviano.
Processo a Pasolini. La rapina del Circeo Apice Umberto - Nuova Palomar, 2021
Insomma, un processo, gli atti di un processo hanno un loro valore aggiunto per l'esemplarità che essi assumono rispetto al contesto in cui si trovano a svolgersi: un contesto che non è solo linguistico, ma psicologico, sociale ecc. E il processo per i fatti del Circeo, come spesso succede a distanza dai fatti, dopo tante cose che sono cambiate (o ahimé non cambiate) nella società, permette di vedere, come in un microscopio, alcune assurdità e contraddittorietà dell'epoca. Prefazione di Cesare Milanese.
Processo a Pasolini. La rapina del Circeo Apice Umberto - Palomar, 2007 - Altre Storie
Il 12 luglio 1963, la Corte di Appello di Roma dichiara amnistiato il reato contestato a Pier Paolo Pasolini: l'imputazione era di rapina a mano armata. Processo a Pasolini non è una biografia né un commento giuridico su una vicenda giudiziaria. È piuttosto una rilettura di un processo per molti versi emblematico che, attraverso le sue innumerevoli fasi, offre l'occasione per soffermarsi sulla situazione in cui versava la giustizia in Italia negli anni Sessanta.