Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Bent el rhia. Figlia del vento Aquilini Silvia - Nuova S1, 2013
Il romanzo tratta il tema della depressione post-parto raccontando l'esperienza interiore di una donna alle prese con questo problema. "Bent El Rhia" è uno degli antichi nomi di Pantelleria, l'isola dove si svolge la storia.
Un modo c'è. Racconti di solidarietà Aquilini Silvia - Edizioni Pendragon, 2008 - Varia
Ci sono persone che dedicano la loro vita ad aiutare silenziosamente e con sacrificio chi è più debole e in difficoltà. Silvia Aquilini ha messo la testa dentro questo mondo e ne ha tirato fuori otto racconti. "Un modo c'è", il primo racconto che da il titolo all'opera, è un po' l'anticamera del volume: ci avvicina al progetto, ci fa aprire gli occhi su una realtà che si muove intorno a noi ma che spesso ignoriamo. Le sette storie che seguono sono ambientate all'interno di sette associazioni Onlus e attraverso la forma del racconto ci svelano le situazioni e i personaggi che le animano.
Vecchia a chi? Aquilini Silvia - Edigiò, 2010 - Le Giraffe
La vita tranquilla e ordinaria di un gruppo di anziani che vivono in un quartiere qualsiasi della periferia bolognese viene stravolta da un fatto truce: il medico della mutua è stato ucciso e quel che è peggio è che si tratta di un delitto premeditato.Attorno a questo fatto si snodano le vicende dei protagonisti.Bea è disperata per la figlia che si è appena separata; Lidia si trova a fare i conti con il perenne conflitto tra suocera e nuora; un carabiniere ormai in pensione soffre per il senso di inutilità che ha causato il suo ritiro; Giorgio si strugge perché da gran camminatore si è inesorabilmente trasformato in uno spento pantofolaio; Lisa, che per tutta la vita ha tentato invano di fare l'attrice e che aveva scacciato i difetti del corpo e dell'età con la chirurgia estetica, si trova ora a dovere affrontare una vecchiaia ormai inevitabile, contro la quale non è più possibile porre rimedio e infine Emma, il travolgente e spensierato io-narrante, la più solare e ottimista tra tutti, si rende conto che una vita di nubilato l'ha lasciata con un grande senso di vuoto e le ha impedito di condividersi.