Libri di Marina Argenziano
Bibliografia di Marina Argenziano: tutti i libri in vendita online Lingue indo-europee
Pavel Florenskij. Fino alla fine Argenziano Marina - Irradiazioni, 2007
Pavel Florenskij (1882-1937), il "Leonardo da Vinci russo", filosofo, scienziato, poeta, ingegnere e prete ortodosso, è senza dubbio uno dei più affascinanti e significativi pensatori del Novecento. Animato dal desiderio di "far confluire l'intero insegnamento della Chiesa in una visione filosofico-scientifica e artistica del mondo", di unire Atene e Gerusalemme, padre Pavel, in un secolo in cui il sapere è frammentato e spezzettato, ricerca la sintesi per rintracciare gli invisibili fili che portano alla sapienza del cuore. Nemico di una visione materialistica come di un'astratta metafisica, scopre, con lo stupore di un bambino, i segni incarnati dell'anima del mondo. Sotto la dittatura di Stalin, in un periodo in cui l'unica religione ammessa era l'ateismo, padre Pavel, imprigionato una prima volta nel 1928, fu condannato nel '33 a dieci anni di lager. Fu fucilato nel dicembre del 1937 nelle vicinanze di Leningrado.
Tè, amore e rivoluzione. Majakovskij e Lili Brik Argenziano Marina - Guida, 2014 - Pagine D'autore
La poesia di Majakovskij, non solo "tamburino della rivoluzione" resiste e non sembra archiviabile. Due passioni bruciano nell'animo di Majakovskij: la poetica e l'amore. Vissuto in quell'ora infuocata della storia in cui in Russia si verificano sconvolgenti avvenimenti Majakovskij si fa araldo del nuovo potere. Le cellule della gola di Majakovskij sono "riempite di rivoluzione" ed una vera e propria brama d'amore attraversa la poesia lirica di Majakovskij. Lili Brik è la donna che suscita in Majakovskij un amore sconfinato, estremo, spesso sofferente e lacerato. Ma anche altre donne lo attraggono: Natal'ja Brjuchanenko, Tat'jana Jakovleva e Veronika Polonskaja, l'ultima persona ad averlo visto prima del suicidio. Scriverne il profilo biografico e poetico significa lasciargli spesso la parola con il richiamo ai versi, alle lettere, alle riflessioni critiche; significa rappresentare l'ambiente politico e artistico in cui si trova ad operare; ricostruire i suoi rapporti con Lenin o Lunaarskij, il colto commissario del popolo all'istruzione; delineare le relazioni con i poeti suoi contemporanei: Blok, Pasternak, Marina Cvetaeva, Esenin.