Libri di Chiara Ariano
Bibliografia di Chiara Ariano: tutti i libri in vendita online DIRITTO
Il tacito consenso. Riflessioni biogiuridiche sulla relazione medico-paziente Ariano Chiara - Aracne, 2013 -
Lo sviluppo tecno-scientifico negli ultimi decenni ha prodotto rilevanti trasformazioni culturali e sociali, modificando qualitativamente molti aspetti dell'esistenza umana, ed in particolare il rapporto medico-paziente. Tale progresso, se da un lato ha suscitato grandi speranze di concreti miglioramenti per la vita ed il futuro dell'uomo, al contempo ha moltiplicato e talvolta esasperato le tensioni etiche, sollevando delicate questioni giuridiche e politiche. La tematica del consenso informato, architrave dell'odierna concezione della relazione clinica, emancipatasi tanto dal paternalismo quanto dall'astratto contrattualismo, costituisce un cruciale ambito d'indagine per approfondire il rapporto tra applicazioni tecniche, scienze umane e filosofia, da un lato, e centralità della persona dall'altro. L'idea di un tacito consenso all'attività responsabile e competente del professionista, sviluppata in queste pagine, appare in grado di risemantizzare adeguatamente la relazione terapeutica e favorirne un miglior inquadramento sul piano operativo e normativo.
L'ordinamento penitenziario italiano. Storia ed evoluzione Ariano Chiara - Lateran University Press, 2018 - Commenti
La storia legislativa del nostro ordinamento penitenziario affonda le sue radici in un principio di applicazione della pena che considerava le privazioni e le sofferenze fisiche quali mezzi necessari per ottenere il pentimento e la rieducazione del reo. Solo nel 1946 - nei lavori della Commissione dei 75 - cominciò ad emergere con chiarezza la necessità del richiamo al principio della dignità umana quale criterio ermeneutico per le tematiche inerenti la finalità, la struttura ed i limiti del diritto penitenziario. La primarietà della tutela della dignità della pena ha ispirato, poi, non solo l'art. 27 della Costituzione ma anche i successivi interventi legislativi che negli anni si sono susseguiti, nel tentativo di dare sempre più concretezza alla rieducazione del condannato ed al divieto di trattamenti inumani e degradanti.