Libri di Giuseppe Armani
Bibliografia di Giuseppe Armani: tutti i libri in vendita online Letteratura: storia e critica
Dall'inter-vallo. Intorni della parola poetica Armani Giuseppe - Leonida, 2011
"L'autore nell'opera ci porta con sé in un viaggio fantastico e fantasmagorico attraverso la parola. [...] Un'analisi profonda della parola poetica nel suo ritmico modularsi in pieni e vuoti, nel quale il vuoto è fondamentale strumento di espressione di significati e sentimenti. L'intervallo non è solo pausa che separa, ma elemento che unisce. Il silenzio tra le parole, come ci dice l'autore è "gravido di significati", non è semplicemente "un improduttivo stadio di riposo nell'esecuzione linguistica" ma, creando il giusto spazio perché il pensiero possa modularsi prima di esprimersi, permette alle parole di acquisire musicalità e contenuto nell'articolarsi fluido del nostro pensiero. [...] Lo stile ricco ma fluido e gradevole, dotto ma mai pedante fa di quest'opera una piacevole lettura alla scoperta di un modo diverso di analizzare la realtà, fatto di riflessione sui significati, sulle pause che danno senso alla vita allontanandoci, almeno per il tempo della lettura, dal frastuono arrogante e irriverente, dalla superficiale banalità del pieno a tutti i costi." (dalla prefazione di Annunziata Rositani)
Continuità e discontinuità nello spazio poetico. Saggio II class. al Faraexcelsior Armani Giuseppe - Fara, 2025 - Sconfinamenti
Questo saggio vincitore del concorso Faraexcelsior ci introduce nel bianco che avvolge i versi, in quel silenzio che li esalta e in cui si muovono con effetti tipografici che li rendono ulteriormente "sonori" e significativi in molteplici dimensioni. «Avere fame di spazio, mirare all'orizzonte significa distruggere confini, distanziare le cose, muovere verso lontananze, allargare la vita portandola ad altezze impossibili. Quando la poesia è in marcia verso questa altitudine infinita, inaccessibile con i mezzi umani ordinari; quando, alla ricerca del senso di ciò che è, la poesia punta a questa quota liberata dal tempo in cui uno spazio rarefatto limita ogni forma di esistenza all'essenziale... la poesia diventa una sfida fisica, una sfida mentale, una sfida ontologica. Una prova nella quale la poesia impegna tutto l'essere: muscoli e aspirazioni, desideri e voci, attese e silenzi.»
Tra radice e ombra. L'albero nella poesia (XIX-XXI secolo) Armani Giuseppe - Kanaga, 2025
La contemplazione del mondo naturale, l'osservazione dell'ambiente circostante, del cielo stellato, delle montagne, delle foreste, dei fiumi, del mare e degli animali che lo abitano, delle stagioni e dei grandi eventi naturali non è un passatempo o un'attività tra le tante per l'uomo; bensì un'occasione unica e insostituibile per interrogarsi e lasciarsi interrogare sulla e dalla propria situazione di esistente il cui destino si disegna tra nascita e morte, desiderio e realtà, finitezza e aspirazione all'infinito.È da queste premesse che discende la scelta di approfondire il tema dell'"albero" quale elemento distintivo - immagine e simbolo delle aspirazioni e delle impasse dell'esistenza - ricorrente nella "poesia". Il titolo Tra radice e ombra, accanto al richiamo della struttura dell'albero e della funzione delle sue foglie e delle sue fronde, allude alla questione tutta umana del rapporto tra cielo e terra, stabilità e mutamento, visibile e invisibile.