Libri di Giuseppe Armogida
Bibliografia di Giuseppe Armogida: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Ritorno a Lascaux. Georges Bataille e la genesi dell'arte Armogida Giuseppe - Castelvecchi, 2024 - Correnti
Nel 1953, Georges Bataille, uno dei più originali pensatori francesi del Novecento, si reca nel Sud della Francia, per osservare le "miracolose" pitture paleolitiche della caverna di Lascaux, laddove il gioco libero dell'arte, con la sua capacità di evocare simbolicamente il tempo perduto ma impossibile da dimenticare, ha permesso all'uomo di violare l'ordine da lui imposto alla natura e di tornare temporaneamente al mondo dell'animalità. Tuttavia, se le tracce lasciate dai pittori della grotta hanno la forza di commuoverci per la loro familiarità, al tempo stesso rimangono enigmatiche e distanti. È con questa percezione paradossale dell'evidenza nel cuore dell'oscurità - sperimentata da Bataille di fronte alla bellezza sotterranea delle pitture rupestri - che Giuseppe Armogida si confronta in questo saggio, ritornando a Lascaux, dove non siamo mai stati.
Infinito confine. Plotino e il pensiero dell'Uno Armogida Giuseppe - Mimesis, 2018 - Filosofie
Un percorso affascinante quanto difficile quello proposto da Giuseppe Armogida in questo volume, che già nel titolo dichiara la volontà di comprendere il significato, teoretico oltre che mistico, dell'Uno-Bene di Platone e di analizzarne gli sviluppi nel pensiero di Plotino, del quale ricostruisce sistematicamente l'intera architettura ed evidenzia la portata teoretica nell'ambito della speculazione contemporanea. La prospettiva plotiniana, infatti, se indagata a fondo, invita a cercare e scoprire, all'interno delle origini della tradizione di pensiero platonico-aristotelica, la presenza concreta di una dimensione che non solo è riduttivo definire onto-teologica, ma che, se coerentemente condotta alle sue estreme conseguenze, finisce addirittura per mettere radicalmente in questione la pertinenza della ricostruzione della metafisica occidentale fornita da Heidegger, facendola apparire come una sorta di pregiudiziale liquidazione e chiusura del pensiero greco entro schemi rigidi e astratti. Prefazione di Giacomo Marramao.
«Timeo simulacra». Filosofia e traduzione Armogida Giuseppe - Stamen, 2014 - Filosofia
All'interno della tradizione estetico-teologica occidentale, nel regno molteplice dell'immagine, le icone non sono separate dai simulacri: la simulazione non è separata dalla dissimulazione, il messaggero angelico può assumere aspetti demonici. Nel pensiero platonico, neoplatonico, gnostico ed ermetico - alle cui fonti questo complesso libro di Armogida ci riconduce costantemente - l'uomo è abitato dalle forze che esprimono tali figure. L'anima-thýmos è il luogo di queste forze, la sede delle passioni-emozioni umane, il luogo di ascolto di queste presenze divine. Dal momento in cui Dio si è comunicato agli uomini nel linguaggio umano, ecco che si pone il problema della traduzione: essa è la proiezione di una lingua straniera nella propria lingua materna, di una lingua prossima che tuttavia non diventerà mai la nostra. Il compito del traduttore, allora, è quello di fuoriuscire da sé, di mettere in discussione la propria identità sopportando il peso della decisione. Sicché il traduttore è davvero colui che ama il prossimo e, amando il prossimo, ama se stesso come prossimo, come straniero (persino nemico) a se stesso.