Libri di Valeria Arnaldi
Bibliografia di Valeria Arnaldi: tutti i libri in vendita online Musica: stili e generi
Prossime uscite di Valeria Arnaldi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788885456099 La vera storia del Bianconiglio
- 9788867768615 Superman. La maschera dell'uomo mediocre
Cartoon rock. Quando la musica si anima Arnaldi Valeria - Arcana, 2021 - Musica
Il brano Sugar, Sugar, nel 1969, ha scalato le classifiche internazionali. A cantarlo, The Archies, ossia una band "disegnata" - protagonista della serie animata The Archie Show - ma con voci e canzoni reali, pop. Un esempio del cosiddetto Cartoon Rock, che, di serie in serie, nei decenni, ha visto la musica "animarsi", facendo ballare i più piccoli, ma attirando anche l'attenzione dei più grandi. Il legame tra animazione e musica, nel tempo, si è fatto sempre più stretto e, soprattutto, in molti casi, è diventato centrale nella costruzione di storie e personaggi. Il trend non è stato passeggero. Molti i successi. Prima, i Chipmunks. Poi, Gli Impossibili, le "incursioni" rock nei Flintstones e nei Jetsons, i Cattanooga Cats, Josie and the Pussycats, The Pebbles and Bamm-Bamm Show, Il clan di Charlie Chan, Butch Cassidy and the Sundance Kids, Jabber Jaw e così via. E non sono da trascurare esperimenti di band note in carne e ossa felici di "cartoonizzarsi". Così, i Beatles nel lungometraggio animato Yellow Submarine. Molti grandi, negli anni, hanno scelto l'animazione per raccontarsi, dai Pink Floyd a Chage & Aska con On Your Mark, animato da Miyazaki. E ancora, progetti speciali, come Gorillaz e Hatsune Miku, senza tralasciare la trasformazione della regia dei lungometraggi animati, con sequenze sempre più spesso simili a quelle di veri e propri videoclip.
Pensavo fosse amore. Quando la canzone romantica offende le donne Arnaldi Valeria - Arcana, 2025 - Musica
"E quando mezzanotte viene / Se davvero mi vuoi bene / Pensami mezz'ora almeno / E dal pugno chiuso una carezza nascerà" cantava Adriano Celentano, nel 1968. "Io non ti voglio, ti pretendo / È inutile che dici di no" gridava Raf nel 1989. Nel mezzo, l'amore, spergiurato "vero" soltanto dopo tradimenti, addii o perfino dopo la morte (di lei, s'intende). Sono numerose le canzoni, divenute iconiche, che le donne, nei decenni, hanno cantato credendole romantiche e che invece, a ben ascoltare, avevano un messaggio violento, tutt'altro che sentimentale. Nota dopo nota, parola su parola, brani da classifica apparentemente innocui hanno contribuito a educare l'orecchio a considerare parole dure, atteggiamenti ostili, disprezzo, minacce e molto ancora come prove della forza del sentimento. Perché le canzoni spesso si conoscono a memoria, ma non sempre si ascoltano con attenzione. Ecco allora testi nei quali la donna è trattata come un oggetto, che l'uomo può prendere e lasciare quando vuole. E altri che inneggiano alla durezza da usare con la partner per farsi desiderare. In alcuni casi, si arriva agli insulti, allo stalking, anche alle minacce di violenza vera e propria. L'amore è celebrato come possesso, la passione come desiderio che non si può controllare. Pensavo fosse amore è un viaggio nella storia di canzoni divenute cult che compongono un ritratto del Paese nel tempo e delle sue idee di amore, relazione, legame. Per imparare ad ascoltare - e riascoltare - le dichiarazioni musicate. E anche per capire come è cambiato il nostro "orecchio".
Gabriella Ferri. La voce di Roma Arnaldi Valeria - Red Star Press, 2022 - Storie Del Novecento
Sono le emozioni a dare voce a Gabriella Ferri. Insieme al desiderio di essere altro, costruirsi un destino nuovo, conquistare uno spazio per sé, non solo quello della scena, ma nella quotidianità, per sentirsi pienamente protagonista della propria vita. Mai personaggio, sempre persona. Libera, anticonformista, rivoluzionaria, ma anche malinconica, severa con sé stessa, impegnativa. Nata nel rione romano di Testaccio, cresciuta a San Giovanni, educata alla canzone romana fin dall'infanzia, Gabriella Ferri inizialmente pensava di fare l'indossatrice. Avrebbe potuto, ma caso e talento l'hanno portata altrove. In scena, come cantante, in coppia e poi solista, in piccoli locali e dopo sui grandi palcoscenici, anche televisivi, icona di una canzone quasi perduta, cui ha saputo dare nuova vita. A ottant'anni dalla nascita di Gabriella Ferri, la biografia che mancava, tra storia ed emozione.