Libri di Michele Asciutti
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Il complesso Monumentale di S. Valentino nell'area Flaminia a Roma. Storia, riscoperta e valorizzazione di un sito archeologico Asciutti Michele - Il Formichiere, 2019 - De Architectura
«Il complesso costituito dalla basilica e dalle catacombe di S. Valentino, situato ai piedi del versante occidentale dei Monti Parioli, lungo la via Flaminia, rappresenta uno dei più difficili nodi interpretativi dell'archeologia romana e, al tempo stesso, un punto tuttora irrisolto dell'urbanistica cittadina; una sorta di dolorosa lacerazione che nasconde alla vista ed espone a grandi rischi un bene monumentale che non è esagerato definire di eccezionale valore». (dalla presentazione di Giovanni Carbonara)
L'area Flaminia a Roma. Introduzione alla lettura diacronica Asciutti Michele - Artemide, 2015 - Arte E Cataloghi
L'Area Flaminia è una parte di Roma ricca di rilevanze storico-architettoniche, che raccontano molteplici vicende insediative considerevoli e articolate, e rappresenta un ambito florido di attività alle quali si riconosce una forte valenza culturale. Situata a nord delle Mura aureliane nel territorio compreso fra la porta del Popolo a sud, i colli Parioli a est e l'ansa del Tevere a nord e a ovest, questa parte di città fin dall'epoca romana ha sempre avuto un carattere insediativo peculiare, posta per così dire nell'abbraccio del fiume e protetta dal ponte Milvio, principale attraversamento settentrionale del Tevere. Insieme agli antichi resti dei mausolei, di vaste aree cimiteriali e di numerose ville suburbane, l' area comprende edifici monumentali di notevole rilievo come villa Giulia, villa Poniatowski, il casino di Pio IV, il tempietto di S. Andrea, la Casina Vagnuzzi, nonché numerose sedi di attività museali e accademiche, che testimoniano la sua specifica vocazione di polo artistico e culturale a scala urbana. Allo stesso tempo sono presenti anche settori irrisolti e poco organici, come alcune aree in stato di abbandono o altre occupate da residue costruzioni industriali, oggi in disuso. La forte prerogativa di carattere culturale ha, però, messo in moto oggi un meccanismo virtuoso che, partendo dalla mancata compiutezza morfologica di questi luoghi, aspira a una loro ricomposizione e al raggiungimento di un'identità architettonica definita.