Libri di Mario Astarita
Bibliografia di Mario Astarita: tutti i libri in vendita online Storia d'Italia
Prossime uscite di Mario Astarita
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899469764 L'essenza dello Stato. Georg Jellinek e la teoria generale dello Stato
- 9788899469603 Una terra in armi. Genesi, sviluppo ed epilogo della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808-1814)
Barra al centro! De Gasperi, La Malfa, Martino, Saragat: i fautori del centrismo italiano nella prima repubblica. Nuova ediz. Astarita Mario - Il Pensiero, 2017 -
L'arrivo del centrismo, con l'estromissione di socialisti e comunisti dal governo, decretò nei primi anni Sessanta del Novecento la separazione della Repubblica italiana dalla storia dello Stato nazionale prefascista. Al tempo stesso rappresentò il decisivo imporsi dei partiti quali interpreti principali sulla scena pubblica italiana ed indirizzò in seguito il graduale passaggio verso sinistra, che avrebbe condotto agli sviluppi consociativi degli anni Settanta ed all'imporsi delle logiche della politica su quelle del mercato. Qui si prende in esame la storia politica del quindicennio 1947-1963 per esaminare quella "alternativa democratica", attraverso gli eventi personali e politici di quattro uomini politici italiani: De Gasperi, La Malfa, Martino e Saragat, che aspiravano a riformare l'Italia per uno sviluppo concertato e democratico, opponendosi a qualsiasi tentazione assolutistica ed antidemocratica, ma anche partitocratica. Questo libro proietta una luce sulle vicende di quegli anni e suggerisce un'esposizione autentica del sistema politico italiano, esaminando la Storia repubblicana del nostro paese e quelle che furono le sue vicissitudini nei primi anni Sessanta.
La nazionalizzazione della periferia. La formazione del consenso elettorale nell'Italia di Giolitti (1901-1914) Astarita Mario - Il Pensiero, 2020 - Historia Patriae
Giolitti fu un liberale, ma anche un "conservatore": senso dello Stato, dedizione alle istituzioni, ricerca della stabilità sociale e politica furono gli elementi distintivi e fondamentali della sua personalità e stimolarono il "buon senso" e l'empirismo della sua azione politica. Giolitti si propone come il personaggio politico che vincolò il suo nome ad un'era della nostra Storia contrassegnata da progresso economico e civile.Il volume suggerisce una rilettura, in chiave storico-politica, dei rapporti tra Stato e società nell'Italia dei primi quindici anni del secolo scorso: Stato amministrativo, centro-periferia, cittadinanza e nazione, portata internazionale sono le varietà storiografiche che consentono di trattare in maniera rinnovata l'età giolittiana. Ne affiora uno scenario d'insieme che tenta di chiarire la politica di quegli anni e l'importanza della formazione del consenso elettorale.