Libri di Cur Aster
Bibliografia di Cur Aster: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Giovani & lavoro. Tutti gli strumenti per orientarsi in Italia e all'estero Aster (Cur.) - Etas, 2004 - Strumenti
Formazione e informazione sono le chiavi d'accesso indispensabili per entrare nel mondo del lavoro: da un lato la disponibilità continua a imparare, anche dopo il diploma o la laurea; dall'altro la necessità di conoscere le regole di un universo in grande trasformazione. Ecco una panoramica sulle opportunità offerte dal mercato, una guida aggiornata alle nuove forme contrattuali e alle normative più recenti, una ricca serie di suggerimenti - pratici e di metodo - per trovare lavoro in Italia e all'estero.
Cosmopolitismo e cultura Papastergiadis Nikos Musarò P. (Cur.) - Franco Angeli, 2021 - Consumo Comunicazione Innovazione. Testi
Il libro muove dalla relazione tra le immagini della "guerra al terrore", seguita agli attentati terroristici del settembre 2001, e quelle della "guerra ai rifugiati", che da ormai due decenni domina il paesaggio mediatico globale. Con l'invito a ripensare noi stessi oltre la chiusura immunitaria di questo triste tempo, l'autore esplora l'ambivalente paura della mobilità e individua nella pratica artistica e nell'attivismo civico l'antidoto al pregiudizio e la via universale per reclamare una cittadinanza globale. Il volume affronta quesiti mai sopiti: la paura del diverso, l'appartenenza a un territorio, la difesa delle frontiere, l'ossessione per la sicurezza; ma anche il potere dell'immaginazione, la capacità empatica, l'arte dell'incontro, il dono dell'ospitalità. Passando in rassegna una vasta gamma di pratiche artistiche contemporanee, Papastergiadis mostra come queste non si limitino a rispecchiare le contraddizioni della globalizzazione, ma siano forza motrice nella produzione di un immaginario cosmopolita. Ponendo le basi per un dialogo tra discipline che valorizza la diversità e il confronto diretto, Cosmopolitismo e Cultura ci sfida a immaginare e praticare una politica dell'ospitalità che, attraverso ogni piccolo gesto di reciprocità, sia capace di mantenere vivo il mistero dell'identità dello straniero.