Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La spinta Audrain Ashley - Rizzoli, 2022 - Bur Narrativa
Essere madri è il mestiere più difficile del mondo. Una verità incontrovertibile, soprattutto per una donna come Blythe. Eppure, nonostante la sua storia, ci aveva provato ad avere la famiglia perfetta. Pensa a questo ora, seduta in macchina alla vigilia di Natale, mentre spia la nuova vita di suo marito, e due occhi la spiano di rimando: Violet, la sua enigmatica figlia. Negli anni, Blythe si è chiesta se sia stata la sua infanzia fatta di vuoti e solitudini a impedirle di essere una buona madre, o se invece qualcosa di incomprensibile e guasto si nasconda dietro le durezze e lo sguardo ribelle di Violet. Quando ne parlava con Fox, il marito ormai ex, lui minimizzava, fino al giorno di quel tragico incidente che ha cambiato le loro vite. Adesso Blythe è pronta a raccontare la sua verità, e la sua voce ci guida dentro la complessità del rapporto tra una madre e una figlia, esplorandone senza pudori gli abissi. Viscerale, onesto fino alla brutalità, la lettura della Spinta colpisce come un pugno dritto allo stomaco.
La spinta Audrain Ashley - Rizzoli, 2021 - Rizzoli Narrativa
È la vigilia di Natale e Blythe è seduta in macchina a spiare la nuova vita di suo marito. Attraverso la finestra di una casa estranea osserva la scena di una famiglia perfetta, le candele accese, i gesti premurosi. E poi c'è Violet, la sua enigmatica figlia, che dall'altra parte del vetro, a sua volta, la sta fissando immobile. Negli anni, Blythe si era chiesta se fosse stata la sua stessa infanzia fatta di vuoti e solitudini a impedirle di essere una buona madre, o se invece qualcosa di incomprensibile e guasto si nascondesse dietro le durezze e lo sguardo ribelle di Violet. Quando ne parlava con Fox, il marito, lui tagliava corto, tutto era come doveva essere, diceva. Era cominciata così, o forse era cominciata molto prima, quando era stata lei la bambina di casa. Blythe ora è pronta a raccontare la sua parte di verità, e la sua voce ci guida dentro una storia in cui il rapporto tra una madre e una figlia precipita in una voragine di emozioni, a volte inevitabili, altre persino selvagge. Un tour de force che pagina dopo pagina stilla tutto quel che c'è da sapere quando una famiglia, per preservare la sacralità della forma, tace. Viscerale, onesto fino alla brutalità, "La spinta" è un viaggio ipnotico e necessario nella psiche di una donna a cui nessuno è disposto a credere.