Libri di Francesco Augello
Bibliografia di Francesco Augello: tutti i libri in vendita online Raccolte di poesia di singoli poeti
Il cammino dei di-versi Augello Francesco - Dialoghi, 2024 - Glifi
Una raccolta illustrata che trascina il lettore all'interno di una incalzante e dinamica riflessione, con versi sempre calibrati, pungenti, in cui aleggia quell'ironia socratica, quasi un voler mettere in difficoltà la coscienza del singolo, per condurlo a disfarsi delle proprie convinzioni. Una poesia che si fa dialogo interiore, dove anche la rima diventa "affilata" al pari delle righe di quell'aforisma che il poeta dona e lega alla singola poesia. Componimenti ricchi di grammatica ermetica, nei quali si percepisce quel fare funambolesco, contro quella polvere che taluni vorrebbero spargere sul senso di giustizia, su quella turris eburnea di cui molti vedono le macerie, ma che con forza ed energia il poeta allontana. Un paradigma di pensiero che mira, a rimuovere quelle voci che infittiscono, con le sue diverse ombre, la quotidianità, creando quel magnetismo empatico con il lettore, consentendogli di collazionare, attraverso il moto inconscio e istintuale che il testo elicita, la ricerca di quegli indizi rintracciabili sulle coordinate del proprio Sé, unendole con l'ipostasi salvifica che non cessa di fornire palpitanti sensazioni, in un cammino che è proprio dei di-Versi.
E fu un attimo... Augello Francesco - Kimerik, 2021 - Karme
La raccolta è un vissuto, un condensato di emozioni che si snoda all'interno di un flusso di coscienza, di conoscenza. Versi che racchiudono la delicatezza, ma al contempo la sofferenza e uno sguardo attento di chi il COVID-19, il poeta, l'ha vissuto sulla propria pelle, nel gennaio del 2019, un anno prima rispetto alla denunciata ufficialità dell'evento pandemico, uscendone provato da una violenza virale senza precedenti, disorientando già all'alba del 18 marzo 2019 l'intero personale medico della Medicina Generale-2 della struttura ospedaliera Luigi Sacco di Milano che con amorevoli attenzioni e tentate cure lo ha preso in carico, impotente, tuttavia, nel somministrare una terapia efficace di fronte all'inspiegabile quadro clinico. Una silloge che il poeta compone quasi con le lenti di un osservatore terzo, di chi presagisce, osservando il mondo, quanto interiorizzato nella psiche e nel fisico, dettata nel suo cammino compositivo da una leggerezza, da un'apparente semplicità, velando a tratti una sottile ironia socratica, gelante, a cui il poeta, per proprio carattere, si allinea nell'affrontare le diverse tematiche della vita, contro la pesantezza dell'umano, del vivere quotidiano, così come in tempo di COVID-19.