Libri di Cur Ausenda
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Elogio della fragilità. Arte ceramica al Museo Civico Pier Alessandro Garda. Catalogo della mostra (Ivrea, 17 febbraio 2024-14 luglio 2024). Ediz. illustrata Ausenda R. (Cur.) Baruzzi S. (Cur.) Diotto L. (Cur.) - Sagep, 2024 - Sagep Cataloghi
"Elogio della fragilità" è una mostra che celebra il decennale della riapertura al pubblico del Museo Civico Pier Alessandro Garda che si propone come luogo di incontro, confronto e accoglienza di linguaggi e valori inclusivi. L'argilla, nelle sue varie declinazioni dalla terraglia alla porcellana, è la materia che caratterizza l'intera mostra e il suo catalogo. Oltre a individuare un elemento di connessione, si evidenziano alcuni significati di cui può essere portatore: la fragilità, la debolezza insita in questi oggetti che si rompono, fratturano e scalfiscono facilmente, ma, anche all'opposto, suggeriscono la capacità di utilizzare una debolezza, una ferita per creare forza, bellezza e rinascita. Attraverso i saggi di studiosi e ricercatori esperti e appassionati, il catalogo non persegue solo l'obiettivo di illustrare e descrivere un insieme pur straordinario di opere, ma invita il lettore a contribuire con il proprio percorso di lettura alla creazione di un racconto interiore e a una riflessione sulla fragilità umana.
La ceramica dell'Ottocento nel Veneto e in Emilia Romagna Ausenda R. (Cur.) Bojani G. C. (Cur.) - Artioli, 1998
La ceramica dell'Ottocento nel Veneto e in Emilia Romagna - Artioli
Le collezioni della Fondazione Banco di Sicilia. Le maioliche. Ediz. illustrata Ausenda R. (Cur.) - Silvana, 2010
La raccolta di ceramiche della Fondazione Banco di Sicilia è costituita da cento e più pezzi, un terzo dei quali sono maioliche siciliane prodotte a Palermo, Trapani, Caltagirone, Sciacca e Burgio, tutte scelte con occhio sapiente dato che non poche meritano il titolo di eccellenza per le qualità formali e per il loro valore di "documento" in quanto datate, firmate o siglate. Benché questo nucleo di pezzi siciliani possa essere sufficiente a conferire un ruolo di altissima importanza alla raccolta, a esso si aggiungono notevoli esemplari di maiolica rinascimentale italiana, di produzione urbinate, faentina, veneziana, romana e non solo. Su tutti spicca il magnifico piatto - un vero capolavoro - di Francesco Durantino, uno dei massimi protagonisti dell'istoriato, la più felice stagione della maiolica italiana. La maggioranza delle maioliche ora della Fondazione Banco di Sicilia è appartenuta alla raccolta del collezionista e studioso siciliano Guido Russo Perez. Questa ricerca è stata una straordinaria occasione per mettere in luce un personaggio che ha rivoluzionato la storia della ceramica isolana. Alla preparazione del volume, affidato alla curatela di Raffaella Ausenda, hanno partecipato i massimi specialisti dei diversi centri di produzione, per dare il giusto valore a questa raccolta bancaria che si rivela così uno dei pilastri del patrimonio culturale della città Palermo.