Libri di Mario Autieri
Bibliografia di Mario Autieri: tutti i libri in vendita online Filosofia sociale e politica
Governo e capitale. Foucault, Deleuze-Guattari Autieri Mario - La Scuola Di Pitagora, 2014 - Biblioteca Di Studi Umanistici
Nella prima parte si mostra, attraverso Foucault, che il potere è un certo tipo di relazioni che si vengono a determinare tra gli individui; né la produzione, né lo scambio, né la comunicazione identificano i tratti distintivi del potere, per quanto esso si rapporti ad ognuna di queste sfere. Le forme che il potere assume qualificano le differenti forme di razionalità che intervengono a definirlo; di conseguenza, nessuna resistenza al potere può limitarsi ad una denuncia delle istituzioni che lo incarnano, senza decifrare i meccanismi razionali che ne stanno alla base; solo così evitiamo che una denuncia comporti la semplice sostituzione di un'istituzione con un'altra che persegue gli stessi obiettivi, così come la focalizzazione della cultura neoliberale mostra con straordinaria evidenza.
Le ideologie trainanti. Produttività, piattaforme, economia libidinale Autieri Mario - Goware, 2019 - Meme
Prendere in considerazione il concetto di ideologia negli ultimi decenni ha significato decretarne la fine e l'inutilità. Oggi la complessità della società contemporanea su scala globale non richiede più idee preconcette. Ma, anche quando esprimiamo un atteggiamento pragmatico, apparentemente extra ideologico, non siamo esenti da un sintomo ideologico. La pubblicità dove il corpo fa segno verso il prodotto è un tipo di potere psico-economico. Infatti neutralizza la carica libidinale del corpo esposto e la proietta verso il prodotto e il denaro. Con il cambiamento prodottosi nelle strategie di marketing il potere del corpo esposto, invece, è assunto come potere libidinale. Il corpo scatena una potenza d'emozione che funge da modello complessivo di un'esperienza che si imprime come fantasia fondamentale da realizzare. Quello che sfugge a Marx è che tutte le differenze di classe delle economie capitaliste non sono un elemento esterno alle capacità produttive di queste stesse economie. Eliminati gli ostacoli sparirebbe anche il plusvalore.