Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Bologna segreta. stradario del mistero e dell'insolito Avanzato M. S. (Cur.) - Clown Bianco Edizioni, 2019 - Tòpoi
Quattordici autori, sotto la guida di Mario Silvia Avanzata, ci conducono alla scoperta di una Bologna misteriosa e segreta, fatta di giardini nascosti, di omicidi, di sparatorie, di dark ladies, di lotte di potere, di amori sfortunati.
Granturco su foglia di the. Causa disguidi, lo stilista è cieco Avanzato Maria Silvia Simone P. (Cur.) - Arpanet, 2010 - Chickult
Iris lavora in una casa di moda, ma è bel lontana da essere una modella. Il senso dell'umorismo abbonda, così come le forme, gli ex fidanzati e le avventure rocambolesche. Tra le impeccabili vendette della sua vecchia amica del cuore, le infatuazioni e uno stilista incredibilmente cieco, le vicende della giovane si susseguono in un climax di comicità e di vicende al limite dell'assurdo.
Adamante. Ciò che resta del nero Avanzato Maria Silvia Carcello V. (Cur.) - Edizioni Della Sera, 2013 - Calliphora
Case Adamo. Un pugno di case sperdute fra le colline emiliane e al centro, l'Adamante, il vecchio cinema che il Duce inaugurò tanti anni prima. Un palazzone cadente, diventato luogo di ritrovo per Guerzo e i suoi amici. Angosciante è il ricordo di quel ragazzino che, anni prima, mise male un piede e vi precipitò trovandone la morte. C'è chi giura di aver visto una bambina piccola e minuta che vive lì, fra le mura divorate dal muschio. Ogni abitante del paese può dire la sua su quel blocco di calce e ora che Rachele, l'erede dell'impresario Biasetti, è tornata, qualcuno trema all'idea che quel posto venga raso al suolo e rimpiazzato da un supermercato. Ma l'Adamante è ancora vivo. Vivo nei tentativi della gente di proteggerlo, nelle scorribande dei ragazzini che lo frugano di notte, in chi ricorda e organizza macabri scherzi. Vivo per il becchino Senuga che percorre le vie del paese all'alba per punire chi si macchia di orrendi peccati. Vivo per Lucio, quel ragazzone ritardato dalle mani forti. Vivo per la vecchia Matilde che muore nel suo letto lasciandosi alle spalle un piccolo tesoro.