Libri di Alessandro Baccarin
Bibliografia di Alessandro Baccarin: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
La voce della terra. Per un'archeologia dell'esperienza onirica Baccarin Alessandro - Ledizioni, 2025 - Harpocrates
Il sogno è stato per millenni un'esperienza multiforme e complessa. Si trattava di attraversare, grazie a ciò che era ritenuto essere tutt'altro che un delirio della ragione, una dimensione estroflessa del soggetto. Esperienza del sacro, della magia, della morte e della vita, della coscienza e dell'incoscienza, del mondo degli spiriti e degli antenati, il sogno intratteneva un legame esclusivo con l'immaginario individuale e collettivo. Gli antichi sognavano voli cosmici, peregrinazioni celesti, metamorfosi, rapporti erotici estremi. Sognare significava fare esperienza della potenza immaginativa allo stato puro. Oggi, al contrario, assistiamo ad un inaridimento dell'esperienza onirica, evento imputabile a precise relazioni di potere piuttosto che alla trasformazione progressiva degli immaginari. Scopo di questo libro è indagare il sogno come esperienza storicamente determinata, oggetto di una sterilizzazione necessaria all'emergere della moderna società degli individui.
Il sottile discrimine. I corpi tra dominio e tecnica del sé Baccarin Alessandro - Ombre Corte, 2014 - Culture
Il corpo è stato per secoli immune al segno. Dall'antichità fino al recente passato l'Occidente ha relegato la segnatura del corpo al confinamento, alla segregazione e alla reificazione dei soggetti devianti, criminali o inquinanti. Tuttavia, nella contemporaneità assistiamo all'emergere di una improvvisa e apparente libertà per gli individui nel segnare i propri corpi, con il tatuaggio o con le metamorfosi rese ora possibili grazie alla chirurgia estetica o al fitness. Il compito che si assume questo lavoro è di indagare tale passaggio come segno di una mutazione: da superficie d'iscrizione del potere disciplinare, il corpo si trasforma in piano d'appoggio per le pratiche di dominio del biopotere e per le tecniche del sé adottate dai soggetti nel loro agire resistenziale. Attraverso l'efficace e sempre originale strumentazione analitica offerta dal pensiero di Michel Foucault, questa trasformazione è analizzata puntando soprattutto l'attenzione sui corpi limite, su quei corpi che con la loro stessa esistenza segnano il confine fra norma e resistenza, fra pratiche di dominio e di libertà. La transessualità, il tatuaggio e la pornografia si costituiscono come dimensioni preferenziali per l'esistenza di queste nuove corporeità. Ma trasformare il proprio corpo, modellarlo, iscriverlo, sovvertirne il genere o il sesso, costituisce una pratica di libertà o un gesto di obbedienza ai comandi del potere?