Libri di Cur Bacchi
Bibliografia di Cur Bacchi: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte e stili artistici: dal 1400 al 1600
Collezione G&R Etro. Le terrecotte. Ediz. a colori Bacchi A. (Cur.) - Officina Libraria, 2024 - La Grande Officina
In meno di venticinque anni, Roberta e Gerolamo Etro hanno riunito una delle maggiori raccolte private di terrecotte, capolavori che vanno dal Rinascimento al Novecento, da Alessandro Vittoria ad Arturo Martini. Sebbene non manchino artisti oltremontani - da Jean-Jacques Caffieri a Peter Anton von Verschaffelt - il nucleo più significativo è quello degli scultori italiani di età barocca: Antonio Raggi, Giusto Le Court, Filippo Parodi, Massimiliano Soldani Benzi, Giuseppe Sanmartino e molti altri. Trovano così rappresentanza le maggiori scuole regionali - Roma, Venezia, Genova, Firenze, Napoli - e quasi tutti i temi e i generi dell'arte plastica: dal rilievo al tutto tondo, dall'allegoria al ritratto, dal bozzetto all'opera destinata da subito al mercato. Per copertura geografica, varietà tipologica e qualità dei pezzi, la collezione Etro non teme confronti con le maggiori raccolte pubbliche, non solo italiane. Le articolate schede di catalogo, provviste di note e foto di confronto, sono state affidate a una squadra di specialisti coordinata da Andrea Bacchi, uno dei maggiori studiosi di scultura italiana di età moderna.
Girolamo Coltellini e la ritrovata Madonna Ranuzzi Bacchi A. (Cur.) - Sagep, 2024 - Sagep Arte
Questo volume è dedicato al fortunato ritrovamento di un capolavoro della scultura bolognese della metà del Cinquecento: la Madonna con il Bambino di Girolamo Coltellini. L'opera ci ha subito affascinato. Da qui il desiderio di affidare ad Andrea Bacchi il compito di ricostruire la storia, sua e del suo artefice. Il busto in marmo - noto attraverso una incisione del 1844 - era destinato in origine a ornare il perduto monumento a Francesco Ranuzzi, ubicato nella chiesa di San Francesco a Bologna. L'attribuzione a Coltellini trova conferma grazie al confronto diretto con alcune sue opere, come il San Giovanni Battista collocato lungo il bordo posteriore dell'Arca di San Domenico, il Busto di Ludovico Bolognini, sempre in San Domenico e il Busto di Ludovico Boccadiferro in San Francesco. Opere tutte caratterizzate da un innegabile se pur moderato michelangiolismo, presente pure nel nostro busto. Ad Andrea Bacchi e a tutto il nostro staff il più sentito grazie per aver dato vita a questo prezioso contributo dedicato alla scultura del Cinquecento a Bologna.