Libri di Cur Bacci
Bibliografia di Cur Bacci: tutti i libri in vendita online ARTE E DESIGN INDUSTRIALE E COMMERCIALE
Da Pinocchio a Harry Potter. 150 anni di illustrazione italiana dall'Archivio Salani 1862-2012. Catalogo della mostra (Milano, 18 ottobre 2012-6 gennaio 2013). Ediz. illustrata Bacci G. (Cur.) - Salani, 2012 - Fuori Collana
"Quando io ero ragazzo, per disprezzare un libro, si diceva edizioni 'Salami', perché questa casa cominciò coi libercoli e le canzonette. Oggi lo stabilimento tipografico Salani è un modello ammirevole, ed ammirato e invidiato da tutti gli editori italiani. La ditta fu fondata da Adriano nel 1862, gli succedette il figlio Ettore nel 1904 il quale è aiutato a sua volta da un suo bravo figliuolo: Mario. Il fenomeno Salani è unico al mondo; è basato su questi princìpi: perfezione grafica, prezzi minimi, irrisori, sì da poter contare su tirature sesquipedali. Non un soldo di debito, non un soldo di credito. Dicono che quando gli arriva una nuova macchina o un vagone di carta, Salani faccia aspettare i facchini sulla strada, e non lasci entrare la merce se non ha fatto prima un vaglia per pagarla. E si favoleggia che parecchi anni fa la U.T.E.T. avesse occasione di ordinare un libro al Salani, il quale avrebbe scritto: 'Illustri colleghi, io vendo solo a contanti, ma trattandosi di una casa come la vostra, per deferenza specialissima, spedisco contro assegno'. (Se non è vera è ben trovata). Il solo che se la rida della crisi è proprio Salani: l'Oceano è solcato ogni giorno da migliaia di piroscafi, rigurgitanti di sue edizioni..." (A. F. Formiggini, "Dizionarietto rompiscatole degli editori italiani, compilato da uno dei suddetti", 1928)
Disegnare sogni. Il cinema di Silvano Campeggi (1946-1969). Ediz. italiana e inglese Bacci G. (Cur.) - Istos Edizioni, 2017 - Cataloghi
"Ben Hur" e "Via col vento", "Vacanze romane" e "Cantando sotto la pioggia", Grace Kelly e Audrey Hepburn, Clarke Gable e James Dean: sono soltanto alcuni dei film e degli attori che il 'primo artificiere sentimentale' (definizione di Gian Piero Brunetta), Silvano Campeggi, ha immortalato nei suoi oltre 3.000 manifesti redatti tra il 1946 e il 1969. Nano, come si firma nelle sue opere, è stato sicuramente uno tra i più famosi e apprezzati illustratori di manifesti cinematografici, tanto da essere inviato direttamente a Hollywood a ritrarre dal vivo Marilyn Monroe in occasione dell'uscita de "/l Principe e la ballerina" (1957). In circa venti anni, intensissimi, di attività, Campeggi ha cambiato il modo di vedere il cinema e la pubblicità connessa, si è smarcato da stilemi e accenti ancora legati all'editoria popolare otto-novecentesca e, traghettando l'immagine 'mediale' nell'epoca contemporanea, è riuscito a coniugare un'eccezionale abilità artistica con i nuovi tempi, accelerati, di lettura delle immagini, costruendo l'immaginario visivo e culturale di intere generazioni. Il catalogo, grazie a una ricca documentazione iconografica (tra cui numerosi bozzetti originali e foto di scena) e a tre saggi di taglio storico artistico e iconografico (scritti da Giorgio Bacci, Gian Piero Brunetta e Irene Cellamare), restituisce al lettore la complessità e la varietà degli interventi grafici di Nano, consentendo a un ampio pubblico di ammirare le locandine e i manifesti cinematografici, e di entrare nel meccanismo stesso di produzione delle immagini.