Libri di Giovanna Baldini
Bibliografia di Giovanna Baldini: tutti i libri in vendita online STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Il gusto giusto. 100 ricette al sapore di legalità, libertà e democrazia Baldini Giovanna Vettori Cristiana - Helicon, 2014
Un altro libro di cucina? Sì, ma un libro di cucina diverso: 100 ricette realizzate con i prodotti ricavati dalle terre confiscate alle mafie. "Questo libro - scrive nella prefazione Fabrizio Tognoni, referente provinciale di Libera Pisa - ci aiuta a non dimenticare che dietro a ogni prodotto c'è sempre una storia, ci sono i volti e le fatiche di tante persone. C'è il progetto di riscatto delle cooperative, che genera speranza e dignità, un'alternativa vera alle mafie, fatta di lavoro pulito e di un nuovo paradigma di relazioni con il proprio territorio, capace di innescarne un cambiamento a partire da percorsi di inclusione sociale. Senza il risveglio di tante coscienze oggi non avremmo la forza del movimento antimafia, non avremmo beni confiscati, cooperative che su tali beni lavorano e questa pasta da mangiare o questo vino da bere, armi disarmate della nostra battaglia culturale e sociale".
Il tartufo. Un diamante sporco di terra Baldini Giovanna - Edizioni Ets, 2015
La storia del tartufo nello spazio e nel tempo. E poi come li si trova senza svelare troppo il luogo perché i tartufai sono gelosissimi. Le leggende sui tartufi; le più note famiglie tartufaie (e i più noti personaggi) senza dimenticare, in appendice, le ricette. Un libro indicato per i ghiotti, i cacciatori, gli storici (e non solo) di tartufo.
Viaggi a fior di pelle. Memorie private del comprensorio del cuoio che si apre al mondo Baldini Giovanna - Edizioni Ets, 2022 - Fuori Collana
I tempi: dagli anni "poveri ma belli" all'esaurirsi del secolo scorso. I luoghi: quel lembo della Toscana interna compresa tra le province di Pisa e Firenze. Territori di antica civiltà e forti tradizioni comunitarie e socialiste, oggi conosciuti dai più sotto la dizione di "Distretto" o anche "Comprensorio del cuoio". I protagonisti: una generazione di giovani uomini con ancora addosso, nel corpo e nell'anima, le ferite dolorose di una guerra terribile appena terminata. Poco più che ragazzi, ventenni o giù di lì, affamati e intelligenti, tenaci e intraprendenti, seppero trasformare le abilità e le competenze di un artigianato locale, che aveva già un secolo e mezzo di storia, in un'offerta qualificata di beni capace di aprirsi ai mercati nazionali e internazionali. Versatili ed esperti anche nella difficile arte di amministrare la cosa pubblica furono poi anche all'altezza di governare i tumultuosi processi economici, sociali e culturali che ne derivarono. Il narratore, o meglio la narratrice: Giovanna Baldini, della quale, un paio di anni fa, abbiamo letto le limpide pagine di "Una volta qui era tutta campagna", piccolo gioiello di scrittura autobiografica ma capace di allargare lo sguardo da sé e dalla propria famiglia a un'intera comunità: quella di Ponte a Egola, frazione di San Miniato, "capitale" del Distretto conciario o Comprensorio del cuoio. Un'area toscana dalla intensa vita industriale, commerciale, civile e dall'elevato tenore di vita, fondato sulla lavorazione delle pelli e la commercializzazione dei prodotti finiti. Prefazione di Luciano Luciani.