Libri di Cur Baldissin Molli
Bibliografia di Cur Baldissin Molli: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
Erasmo da Narni, Gattamelata, e Donatello. Storia di una statua equestre. Con l'edizione dell'inventario dei beni di Giovanni Antonio Gattamelata (1476) Baldissin Molli Giovanna Foladore G. (Cur.) - Centro Studi Antoniani, 2011 - Centro Studi Antoniani
Nel volume è ricostruita la storia di Erasmo da Narni, detto Gattamelata (1370-1447) titolare del celeberrimo monumento equestre innalzato da Donatello nella piazza del Santo a Padova. Erasmo da Narni, di cui da tempo è nota la vicenda quale capitano generale dell'esercito della Serenissima, fu al centro di una rete di relazioni familiari e amicali che coinvolsero nomi illustri dell'Umanesimo veneto e insieme uomo legato ai poteri veneziano e fiorentino. Della casa padovana dove abitò Gattamelata furono frequentatori docenti universitari, francescani del Santo, nobili veneziani. Questa cerchia di frequentazioni, e insieme i forti legami familiari della cerchia dei Gattamelata con i Lion padovani, rendono ragione dell'arrivo di Donatello a Padova, incaricato di eseguire il monumento. La rilettura dei documenti, anche in relazione con l'esecuzione contemporanea dell'altare maggiore nella basilica del Santo, ha permesso di evidenziare talune dinamiche chiarendone alcuni aspetti e rilevando la problematicità di altri. Il testo contiene il documento con l'inventario dei beni del condottiero padovano stilato nel 1467, pubblicato per la prima volta.
Luigi il Grande Rex Hungariae. Guerre, arti e mobilità tra Padova, Buda e l'Europa al tempo dei Carraresi Baldissin Molli G. (Cur.) Benucci F. (Cur.) Dolso M. T. (Cur.) - Viella, 2022 - Bibliotheca Academiae Hungariae. Roma Studia
La figura di Luigi il Grande, re d'Ungheria, domina letteralmente la storia europea della seconda metà del Trecento: un passaggio cruciale nella costruzione dell'Europa moderna, caratterizzato dal riassetto di equilibri secolari e dalla sperimentazione di modelli politici, economici e sociali in netta rottura col passato. Salito al trono nel 1342, il giovane Luigi dovette subito fronteggiare l'evento forse più traumatico del Medioevo, la Peste Nera, col suo shock demografico che dimezzò la popolazione del continente. La fine di un secolare percorso d'espansione della civiltà europea coincise col declino degli universalismi che avevano in precedenza rivendicato il governo della respublica christiana. A un'Europa strutturata su poteri universali e poteri locali, l'epoca di re Luigi sostituisce un laboratorio di nuove forme di polarizzazioni che guardano, senza eccessive soluzioni di continuità, all'età moderna. In questa fucina di modernità prendono vita l'esperienza e il progetto politico di Luigi d'Angiò che include, sul fronte della politica italiana, la relazione con Padova e i signori da Carrara.
Frate Francesco Sansone «de Brixia» ministro generale ofm conv. (1414-1499). Un mecenate francescano del Rinascimento Baldissin Molli G. (Cur.) - Centro Studi Antoniani, 2000 - Quaderni Del Museo Antoniano
Frate Francesco Sansone «de Brixia» ministro generale ofm conv. (1414-1499). Un mecenate francescano del Rinascimento - Centro Studi Antoniani