Libri di Gabriele Balestrazzi
Bibliografia di Gabriele Balestrazzi: tutti i libri in vendita online ARTI
Pasolini-Guareschi: che rabbia... Storia di un film fantasma da far rivivere Balestrazzi Gabriele - Athenaeum Edizioni Universitarie, 2022
Perché dovremmo riparlare di un film vecchio 60 anni che fu un flop, che fu ritirato dalle sale dopo pochi giorni, che uno dei due registi disconobbe e che all'altro regista portò accuse di nazismo e razzismo? Perché in realtà, fra grandi ingenuità e grandi abbagli, La Rabbia è un film datato ma modernissimo e ricco di perle. Pier Paolo Pasolini e Giovannino Guareschi, pur con idee e sensibilità opposte, colsero con grande anticipo la gravità della fine della civiltà contadina, regalandoci uno strano visionario film di poesia e di straordinarie lungimiranti intuizioni, oggi ancora attualissime.
Emozioni. Lo sport a Parma negli scatti in libertà di Giovanni Ferraguti Balestrazzi Gabriele Ferraguti Giovanni Freschi Alessandro - Kriss, 2023
Un volume fotografico nato per rivivere i momenti epici in cui Parma si fece conoscere nel mondo attraverso i suoi atleti e le sue squadre, ma anche grazie a una serie di sponsor illuminati, capaci di cogliere la valenza dello sport e la funzionalità di quest'ultimo alla crescita dei propri prodotti.
Il Gesù di Pasolini. Attualità di un ateo alla ricerca del sacro Balestrazzi Gabriele - Selides Edizioni, 2025
Come si spiega che il più bel film sulla vita di Cristo porti la firma di un regista dichiaratamente ateo? E come mai nella sua opera Pier Paolo Pasolini è stato quasi costantemente ossessionato dalla ricerca del sacro? In queste pagine viene ricostruita la stagione che più intensamente vide questi temi accompagnarsi all'impegno politico e civile, con la contemporanea gioiosa scoperta del Cinema. Vi troverete alcune delle eredità più attuali di un intellettuale e Poeta del quale oggi più che mai avvertiamo la mancanza. Oriana Fallaci gli scrisse: "Nessun prete mi ha parlato, come te, di Gesù Cristo e di san Francesco"... E nel suo film sul Vangelo, c'è un Gesù umanissimo. E' il Gesù di Matteo, ma anche il Gesù di Pasolini: simboleggiato dall'urlo muto della madre del regista nei panni di Maria sotto la Croce. Un Cristo niente affatto datato e quindi capace di parlarci ancora.