Libri di Philip Ball
Bibliografia di Philip Ball: tutti i libri in vendita online Chimica
Elementi. Di cosa è fatto il mondo in cui viviamo Ball Philip - Mimesis, 2022 - Mimesis. Biblioteca
Uno dei più importanti divulgatori scientifici, Philip Ball, e una domanda semplice: di cosa è fatto il mondo in cui viviamo? Straordinario viaggio nella storia degli elementi e del loro impatto sull'uomo, il saggio di Ball porta alla luce i motivi per cui la scienza si è a lungo dedicata allo studio delle sostanze che ci circondano. Elementi delinea una mappa completa della nostra relazione con la materia, dalle concezioni dei Greci, che riconducevano il molteplice a un sistema di elementi fondamentali, alla stesura della Tavola Periodica fino all'era atomica e agli elementi creati dall'uomo. Mentre percorre l'intera storia della chimica, Ball racconta aneddoti e storie da tutto il mondo e punta i riflettori sui protagonisti e le loro idee.
Colore. Una biografia. Tra arte storia e chimica, la bellezza e i misteri del mondo del colore Ball Philip - Rizzoli, 2004 - Saggi
In questo saggio Philip Ball racconta la storia dei colori, dai pigmenti minerali ai coloranti organici all'artificio dei prodotti della chimica. Grazie alla sua interpretazione del linguaggio cromatico, scopriamo che un particolare pigmento "parla" di sangue e clorofilla, mentre un altro rievoca lo zolfo e il mercurio degli alchimisti; impariamo le ragioni fisico-chimiche per cui il tempo ridipinge le tele; ci rendiamo conto di come spesso sia stata la quantità dei colori sulla tavolozza a limitare la creatività dei pittori, tanto che è possibile collegare la rivoluzione del Rinascimento veneziano alla disponibilità di nuovi pigmenti, e la comparsa dei prodotti chimici applicati all'industria alla nascita dell'Impressionismo.
Colore. Una biografia. Tra arte storia e chimica, la bellezza e i misteri del mondo del colore Ball Philip - Rizzoli, 2017 - Bur Le Scoperte, Le Invenzioni
In questo saggio Philip Ball racconta la storia dei colori, dai pigmenti minerali ai coloranti organici all'artificio dei prodotti della chimica. Grazie alla sua interpretazione del linguaggio cromatico, scopriamo che un particolare pigmento "parla" di sangue e clorofilla, mentre un altro rievoca lo zolfo e il mercurio degli alchimisti; impariamo le ragioni fisico-chimiche per cui il tempo ridipinge le tele; ci rendiamo conto di come spesso sia stata la quantità dei colori sulla tavolozza a limitare la creatività dei pittori, tanto che è possibile collegare la rivoluzione del Rinascimento veneziano alla disponibilità di nuovi pigmenti, e la comparsa dei prodotti chimici applicati all'industria alla nascita dell'Impressionismo.