Libri di Silvio Balloni
Bibliografia di Silvio Balloni: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
Enrico Coveri, the king of colors. Ediz. italiana e inglese Balloni Silvio - Gruppo Editoriale, 2024
Enrico Coveri, the king of colors. Ediz. italiana e inglese - Gruppo Editoriale
Carlo Kechler e il Friuli. Tra Risorgimento, Stato unitario e Italia liberale Balloni Silvio - Marsilio, 2023 - Ricerche
Carlo Kechler nasce a Trieste e si trasferisce da giovane in Friuli, entrando a lavorare nel saponificio della famiglia Chiozza a Scodovacca. Viene notato dall'industriale Pietro Antivari, che lo porta con sé a Udine e lo impiega nella sua azienda tessile. Inizia così una carriera straordinaria. Diviene in breve tempo il procuratore e braccio destro di Antivari sino a rilevarne la filanda di Venzone; crea poi altri due opifici per la trattura della seta a San Martino di Codroipo e a Palmanova, e costruisce un filatoio a Ospedaletto: il suo conglomerato industriale diventa ben presto il più importante della provincia, con seta quotata sul mercato di Lione (unica seta friulana a ottenere questo risultato). Attraverso le sue iniziative in campo economico, politico e finanziario è possibile seguire la nascita e lo sviluppo del Friuli contemporaneo, cui Kechler ha conferito l'impronta e la fisionomia che ancora oggi lo connotano.
Pio VII a Firenze e in Toscana. I cinque viaggi di papa Chiaramonti dal 1804 al 1815 Balloni Silvio - Il Ponte Vecchio, 2020 - Storie
Attraverso una documentazione d'archivio rimasta sinora inesplorata, integrata dall'attenta ricognizione delle fonti edite, sono ricostruite in questo libro le vicende storiche, politico-diplomatiche ed ecclesiastiche che hanno preparato e scandito i cinque passaggi a Firenze e in Toscana di papa Pio VII, verificatisi tra il 1804 e il 1815. La presenza del pontefice a Firenze nel momento in cui la città è capitale del borbonico regno d'Etruria, poi del granducato di Elisa Baciocchi e infine del restaurato dominio Lorenese, è narrata con particolare attenzione al protocollo diplomatico e al cerimoniale di corte che hanno sovrinteso e organizzato l'accoglienza di papa Chiaramonti e del suo numeroso seguito. Ampie ragioni di politica internazionale, e sottili valutazioni di ambito ecclesiale determinano la diversa tipologia dei cinque viaggi del pontefice a Firenze: a partire dai primi due del biennio 1804-1805, attentamente pianificati e scaturiti dall'andata e ritorno del pontefice a Parigi per l'incoronazione imperiale di Napoleone, passando per l'avventurosa e brevissima presenza di Pio VII, ormai prigioniero dell'imperatore, alla Certosa fiorentina nel 1809, sino agli ultimi due passaggi negli stati toscani del 1815, resi necessari dalla fuga di Napoleone dall'Elba e dall'occupazione di Roma da parte di Gioacchino Murat, prima della definitiva restaurazione di Pio VII nei suoi domini. Spicca, sul tumulto e la storica complessità degli eventi, l'aura ora energica e intransigente, ora dolce e mansueta di Pio VII Chiaramonti, "papa delle rivoluzioni e dei tempi nuovi" (P. Boutry).