Libri di Marco Balzano
Bibliografia di Marco Balzano: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
I confini del sole. Leopardi e il nuovo mondo Balzano Marco - Marsilio, 2008 - Saggi
Dalla fitta selva dello Zibaldone emergono fonti non ancora adeguatamente messe a fuoco per la comprensione di un pensiero, come quello di Leopardi, destinato a riservare continue sorprese per il lettore contemporaneo. Si tratta di relazioni di viaggio dei conquistadores, di studi etnografici, di storie d'America che oscillano tra spirito della Controriforma e istanze illuministiche. Negli anni della maturità Leopardi intrattiene con queste opere un colloquio intenso, che lo costringe a prendere le distanze dal mito rousseauviano del bon sauvage: conseguenza inevitabile sarà la dissoluzione di un'idea di natura a lungo coltivata concepita come buona madre e dispensatrice di affetti. L'immagine del Nuovo Mondo come terra incontaminata dalla raison, così diffusa tra i seguaci di Rousseau fin du siècle, tramonta sotto l'evidenza di questi resoconti di viaggio, contribuendo in maniera decisiva a spingere Leopardi verso una nozione dell'essere pensato come "male nell'ordine". Il poeta-filosofo, che rivela qui più che mai il piglio dell'antropologo e del filosofo politico, si ritrova così dinanzi a un Nuovo Mondo del tutto smitizzato.
Gli assurdi della politica. Odio e amore nel pensiero di Leopardi Balzano Marco - Unicopli, 2014 - Testi E Studi
Sin dalle prime pagine dello "Zibaldone" Leopardi è interessato ad analizzare la vera natura dell'amor proprio e dell'amor patrio. Gli è subito chiaro che per comprendere i meccanismi della società bisognerà valutare con grande attenzione questi due concetti, alla cui base si scopre immancabilmente un elemento sconcertante: l'odio, retaggio ancestrale dell'uomo espulso dal secolo d'oro e dalle favole antiche. Il volume esamina la concezione filosofico-politica dell'odio, mettendo in luce le fonti leopardiane sull'argomento: da Polibio a Sallustio, da Machiavelli a Montesquieu, oltre all'immancabile Rousseau. Ma, eliminata la possibilità di un odio che salvi paradossalmente la società dagli effetti dell'egoismo e della strage delle illusioni, si fa largo nell'ultimo Leopardi una valutazione attenta dell'amore: atto di solidarietà politica, gesto consapevole di altruismo e di eroica sopportazione della vita che culmina nell'immagine del fiore del deserto.