Libri di Federico Barbierato
Bibliografia di Federico Barbierato: tutti i libri in vendita online Storia
«La rovina di Venetia in materia de' libri prohibiti». Il libraio Salvatore de' Negri e l'Inquisizione veneziana (1628-1661) Barbierato Federico - Marsilio, 2007 - Letteratura Universale. Albrizziana
Dal 1628 al 1661 il libraio Salvatore de' Negri e la sua bottega a San Rocco, dietro il coro dei Frari, rimasero uno dei nodi di una fitta rete di scambi e commerci di libri proibiti. Per decenni Salvatore poté vendere, noleggiare, prestare e smerciare testi messi all'Indice, e per decenni il Sant'Uffizio veneziano lo stette ad osservare raccogliendo informazioni e denunce, ingrossando un fascicolo processuale che avrebbe chiuso solo nel 1661 con una blanda condanna. Sullo sfondo della storia di un libraio come tanti, appaiono le grandi questioni della censura nel Seicento veneto: i generi e i titoli più ricercati, il ruolo dell'Inquisizione e i suoi limiti, i modi della circolazine del libro proibito, le caratteristiche dei lettori, le strategie di comunicazione e l'intreccio costante fra pratiche di lettura e diffusione dei testi.
Politici e ateisti. Percorsi della miscredenza a Venezia fra Sei e Settecento Barbierato Federico - Unicopli, 2006 - Early Modern. Studi Storia Europea Protom.
Politici e ateisti. Percorsi della miscredenza a Venezia fra Sei e Settecento - Unicopli
«Cento anime». Libertinismo, Venezia e il Sant'Uffizio nel processo contro i fratelli Spiera (1627-1631) Barbierato Federico - Unicopli, 2026 - Testi E Studi
«Cento anime» è la storia di un processo inquisitoriale veneziano raccontata dal basso, attraverso le sue carte minute: polizze, lettere, appunti, scritture sequestrate, voci che passano di bocca in bocca. Il caso dei fratelli Spiera (1627-1631) diventa così un osservatorio privilegiato per capire come funzionavano, nella pratica, il Sant'Uffizio, la circolazione dei libri, le reti di relazione e le forme quotidiane del dissenso religioso. Lontano dalle grandi sintesi dottrinali, il libro segue le tracce concrete di un mondo libertino fatto di superstizioni, magia, ironia, scetticismo, ma anche di affetti domestici, paure e strategie di difesa. L'Inquisizione appare come un'istituzione tutt'altro che monolitica: attraversata da incertezze, limiti materiali, problemi di custodia, di informazione e di controllo. Con una scrittura che tiene insieme rigore archivistico e attenzione narrativa, Federico Barbierato restituisce una Venezia in cui le idee contano, ma contano altrettanto i corpi, gli oggetti e le relazioni. Una micro-storia che interroga, più in generale, il rapporto fra giustizia, dissenso e vita quotidiana nell'Europa della prima età moderna.