Libri di Daniele Barbieri
Bibliografia di Daniele Barbieri: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Guardare e leggere. La comunicazione visiva dalla pittura alla tipografia Barbieri Daniele - Carocci , 2011 - Quality Paperbacks
La vista ci serve per guardare, ma anche per leggere. Per questo la comunicazione visiva si basa da sempre sul modo in cui viene variamente articolato il rapporto tra ciò che va guardato e ciò che va letto. Il libro indaga in modo sistematico e originale questo rapporto, già presente in pittura e in fotografia e, in modo sempre più complesso, in altre forme di comunicazione visiva quali il manifesto e le insegne, il fumetto, l'illustrazione. Sia le forme di parascrittura delle segnaletiche e dei marchi, sia la scrittura vera e propria non si risolvono in un puro leggere: il guardare è determinante nelle calligrafie espressive, mentre può, al contrario, persino esercitare una funzione di ostacolo alla lettura nei blocchi tipografici di testo. Il campo di questo volume, dedicato a studenti e professionisti, è dunque la comunicazione visiva nel suo complesso, nelle sue molteplici relazioni con la comunicazione d'impresa, con le arti visive e quelle letterarie, e persino con la musica.
Quando c'era il futuro. Tracce pedagogiche nella fantascienza Barbieri Daniele Mantegazza Raffaele - Franco Angeli, 2013 - Controeducazione
La fantascienza inventa mondi, crea forme di vita, mette in scena futuri possibili; anche l'educazione è un'attività che crea futuro per gli esseri umani. Porre a contatto questi due campi del sapere può essere una sfida interessante. Pensando l'educazione come sfida utopica per mettere al mondo esseri umani che provino a cambiare il mondo, questo testo interroga il genere letterario proprio di Asimov, Dick, Le Guin, Simak e tanti altri proprio nelle sue declinazioni più prossime alla politica e all'utopia. La grande narrativa fantascientifica nei suoi temi più rilevanti (il rapporto con il tempo, l'ecologia, le relazioni di genere, gli esseri artificiali e robotici, il gioco delle generazioni e altri) ci aiuta infatti a trattare argomenti che ritroviamo in modo potente nelle riflessioni pedagogiche. Ne nasce una vera e propria "doppia lettura" che affianca all'analisi letteraria e storica (Barbieri) una sottolineatura pedagogica (Mantegazza), nell'ottica di quella contaminazione tra generi e saperi che ci sembra sempre più strategica per il futuro delle scienze umane.