Libri di Cur Barbieri
Bibliografia di Cur Barbieri: tutti i libri in vendita online SCIENZE DELLA TERRA, GEOGRAFIA, AMBIENTE, PIANIFICAZIONE
Firenze tra il II e il III millennio. Un contributo alla realizzazione dell'Atelier della Memoria Barbieri E. (Cur.) - Polistampa, 2003
Scrive Ezio Barbieri nella prefazione: "Abbiamo scelto di presentare una città non volendone narrare l'intera storia, cosa che molti prima di noi hanno fatto con rara ed universalmente riconosciuta efficacia, ma andando a cogliere alcuni aspetti su due temi importanti per qualsiasi città, ovvero rivisitando l'antica rete dei servizi alla persona da un lato e dall'altro curiosando sulle molteplici modifiche urbanistiche che questa città ha conosciuto e tutt'ora conosce. L'idea, pertanto, è affidata a una narrazione, non professionale, né accademica, tuttavia capace, anche per lo stile, di incuriosire, producendo interesse...". Il volume contiene scritti di Paolo Caratelli, Oriella Ferrini, Marialessandra Misuri, Alessandra Pagliai.
Paleoarte. Le meraviglie della paleontologia Barbieri G. (Cur.) Bertozzo F. (Cur.) Iurino D. A. (Cur.) - Belvedere (Latina), 2022 - Le Scienze
Il volume include una selezione di opere paleoartistiche di vari autori che hanno partecipato all'omonima mostra virtuale "Le Meraviglie della Pleontologia", organizzata in concomitanza del Congresso della Società Paleontologica italiana e dal gruppo di lavoro dei giovani paleontologi (PaiP - Paleontologist in Porgress) per promuovere e valorizzare la Paleoarte in Italia, dentro e fuori il mondo accademico.
Territori flusso. SS 16 e ipercittà adriatica Barbieri P. (Cur.) Clementi A. (Cur.) - Listlab, 2014
L'adeguamento della statale 16 "Adriatica" dalla Puglia alle Marche programmato dall'Arias diventa l'occasione per dare forma a una conurbazione fuori scala, che si sviluppa ormai senza soluzione di continuità per centinaia di kilometri lungo la costa adriatica. L'idea chiave di questo progetto, al tempo stesso di carattere infrastrutturale e territoriale, è di dirottare il traffico dall'attuale sede della SS.16 al nuovo tracciato, in gran parte già realizzato. E poi di riconvertire la strada attuale alla funzione di grande corso urbano-territoriale da Pescara a Pesaro, contribuendo a rafforzare l'identità di un'ipercittà della costa che di fatto esiste già, ma viene ignorata da poteri amministrativi disegnati nell'epoca umbertina.