Libri di Michele Barbieri
Bibliografia di Michele Barbieri: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Eraclito d'Efeso. Diario Barbieri Michele - Società Editrice Fiorentina, 2010 -
Questo studio vuole essere una proposta di elencazione biografica dei frammenti di Eraclito secondo suggerimenti desunti per lo più dalla sensibilità letteraria e da una filologia divinatoria del personaggio. Il lascito frammentario è una raccolta di ricordanze, capostipite del genere marcaureliano e poi guicciardiniano.
Manierismo di Kant. Studio di estetica politica Barbieri Michele - Società Editrice Fiorentina, 2007
L'autore vede iniziare con Kant e con la filosofia professorale la parabola discendente del pensiero moderno. L'assunto generale riconosce alla contemplazione e all'imitazione, alla narrazione e all'ascolto, il valore di fonte primaria d'ogni conoscenza d'ordine superiore, e attribuisce alla trattazione filosofica una dignità non diversa da quella di un particolare genere letterario, senza altre pretese. La trattazione kantiana si distingue per la povertà culturale delle sue pretese.
Salvator Rosa e la filosofia. Il fenomeno del Novecento alla prova d'una critica del giudizio Barbieri Michele - Società Editrice Fiorentina, 2015
Lo Spavento è frutto di un momento di raccoglimento, allorché un uomo come Salvator Rosa dovette interrogarsi circa la sua indole e la sua vocazione. Partendo dai giudizi della critica su di una personalità empirica, in questo libro la trattazione perviene, in generale, ad una critica del giudizio di deciso orientamento antistoricista e anticriticista. Questa è un'opera politica che va contro Socrate e contro Kant per la logica e la morale, contro Spinoza per la metafisica. Ma essa va anche contro Rimbaud per la poesia. Non da un ragionato sregolamento di tutti i sensi, bensì correggendo la tipica indole dispersiva dell'intellettuale italiano può riprendere forza il nostro ingegno nazionale. Al paradigma poetico: sincerità di Saba, precisione di Gozzano, virilità di Quasimodo può ben corrispondere in filosofia il paradigma: sincerità di Montaigne, precisione di Valla, virilità di Leibniz. Il quarto requisito dell'eleganza può assolvere il ruolo pragmatico di "giustizia", o forma, nel redigere i due libri platonici della città e dell'anima.