Libri di Paolo Barbieri
Bibliografia di Paolo Barbieri: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Prossime uscite di Paolo Barbieri
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256292608 Trent'anni di disegni sbagliati?
Polemos. Guerra, politica, tecnica Barbieri Paolo - Book Time, 2019 - Saggi
«Al centro dell'esperienza umana, la guerra. Scandisce da sempre il ritmo della storia. Levatrice e becchino della civiltà, ne configura anche la crescita, i tratti, le possibilità.» Così il filosofo Emanuele Severino afferma a proposito della guerra. Ma condannarla in quanto forma di violenza non basta a fare luce sul perché l'uomo da sempre combatte. Analizzare la storia di tutte le guerre che sono state combattute nel mondo sarebbe impossibile: dalla guerra di Troia raccontata da Omero nell'Iliade alle carneficine che hanno contraddistinto l'Ottocento europeo, dalle guerre mondiali al terrorismo islamico, Paolo Barbieri ripercorre alcuni dei più grandi conflitti della storia dell'umanità, collegandoli al discorso della politica, da cui è impossibile prescindere, e della tecnica. Esiste una "guerra giusta"? Applicando i più semplici giudizi morali la risposta non può che essere negativa, eppure mai come nelle guerre recenti (Golfo, Balcani, Afghanistan, Iraq) le ragioni che sono state portate sono quelle del Diritto internazionale che sancisce la difesa dei diritti inalienabili della persona. Quello dell'autore è un percorso che analizza un fenomeno controverso alla luce di diverse prospettive, filosofia, psicoanalisi, ma anche letteratura, arte e cinema.
Forme della ribellione Barbieri Paolo - Moretti & Vitali, 2018 - Le Forme Dell'immaginario
Albert Camus sosteneva che c'è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio. Giudicare cioè se la vita valga o non valga la pena di essere vissuta. Può il suicidio essere considerato una forma di ribellione? Le religioni hanno sempre condannato questo gesto, i filosofi - tranne qualche eccezione - lo hanno giudicato sbagliato; la psichiatria e la psicologia hanno analizzato il problema da un punto di vista medico mentre la sociologia ha trattato il problema attraverso le categorie sociali. Si tratta allora di non isolare il suicidio ma di inquadrarlo all'interno del tema generale della morte e di come l'uomo la pensa e la teme. Sullo sfondo, ma non troppo, il pensiero del filosofo Emanuele Severino. Nell'età della tecnica sembra essere venuto meno il ruolo dell'intellettuale. È possibile definire 'intellettuale ribelle' Giacomo Leopardi? Il più grande poeta italiano ma anche grande filosofo è stato un attento studioso della realtà politica italiana e non solo e nello Zibaldone ha scritto che la politica è «parte principale del sapere umano». L'immagine abusata del poeta triste e malinconico è decisamente superata e dalla lettura delle sue opere emerge un giovane capace di affrontare i temi politici con prese di posizione spesso radicali a costo di scontrarsi con i circoli culturali a lui contemporanei. Resta aperta la domanda: che fine hanno fatto gli intellettuali? Viviamo un'epoca di crisi. Nel Mediterraneo, ovvero nel pensiero nato lungo le coste di questo mare, forse c'è una risposta. Interrogativi cruciali cui tentano di dare una risposta nel testo teatrale Partita a scacchi anche due personaggi da "commedia dell'assurdo".