Libri di Paolo Barcella
Bibliografia di Paolo Barcella: tutti i libri in vendita online Europa Centrale
Scioperare nel Duemila. Le Officine ferroviarie di Bellinzona e la memoria operaia. Con DVD video Barcella Paolo Moreschi Alessandro Pelli Mattia - Donzelli, 2018 - Virgola
È il 7 marzo del 2008 quando la direzione delle Ferrovie federali svizzere (Ffs) annuncia un piano di privatizzazione che prevede la soppressione di 120 posti di lavoro e lo smantellamento progressivo delle Officine Cargo di Bellinzona. La risposta, inaspettata, è durissima: 430 operai di quel sito industriale entrano immediatamente in sciopero, dando il via a un vasto movimento di protesta che coinvolge tutta la regione. A dieci anni di distanza, un gruppo di storici ragiona sul valore di quello sciopero e ne descrive in queste pagine le tappe come spunto per una riflessione più ampia sulle trasformazioni avvenute negli ultimi anni nel mondo del lavoro. Per la sua dimensione, lo sciopero delle Officine è stato un evento eccezionale, che ha prodotto una vasta quantità di documenti capaci di illuminare un intero contesto sociale, politico, culturale, economico. Le fonti scritte e orali - rapporti sindacali, reportage, fotografie, racconti di operai - permettono senz'altro di conservare la memoria di quell'evento, ma aiutano anche a ripensare la stessa categoria di sciopero nel Paese in cui, stando all'immaginario collettivo, sembrerebbe non avere diritto di cittadinanza. Il libro si conclude con un'intervista al regista Danilo Catti, pensata come una presentazione del suo documentario "Giù le mani", qui allegato in DVD. In questa pellicola, poi proposta al Festival di Locarno 2008, Catti si è calato nei panni di un osservatore partecipante, stando quindi a stretto contatto, giorno e notte, con gli operai e la cittadinanza in fermento. In un'epoca dominata da una forte ideologia anti-operaia e antisindacale, lo sciopero delle Officine segna un traguardo: ha saputo trovare il linguaggio e gli strumenti adatti per dare di sé un'immagine di forza, trasversalmente seduttiva rispetto agli schieramenti politici, conquistando così una grande attenzione anche a livello internazionale.
Migranti in classe. Gli italiani in Svizzera tra scuola e formazione professionale Barcella Paolo - Ombre Corte, 2014 - Culture
La crescente presenza dei figli dei migranti nelle scuole italiane ha aperto in anni recenti un dibattito sulle opportunità e i modi della loro integrazione nel nostro sistema scolastico, talvolta alimentando nella popolazione i conflitti, le reazioni e i sentimenti xenofobi, presto strumentalizzati da varie forze politiche. Molti analisti e polemisti hanno sviluppato le proprie teorie e proposto soluzioni senza tenere in considerazione i precedenti storici che avrebbero aiutato a far luce sulla questione. In particolare, tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta, centinaia di migliaia di figli di emigranti dai paesi dell'Europa meridionale posero per la prima volta il problema dell'inserimento di massa di bambini stranieri nelle scuole pubbliche francesi, britanniche, svizzere e tedesche. Questi paesi reagirono in modi diversi, andando alla ricerca di politiche scolastiche rivolte ai migranti che fossero coerenti con le loro politiche migratorie. Lo studio di Paolo Barcella ricostruisce i termini del dibattito, concentrando l'attenzione sul caso svizzero e sui migranti italiani e mostrando come la questione del loro inserimento nelle scuole e nei corsi di formazione professionale dipendesse da diversi fattori: innanzitutto, dal modo in cui gli stati intervenivano con le loro politiche; in secondo luogo, dalla posizione nel mercato del lavoro che i migranti avevano e a cui i loro figli potevano ambire... Prefazione di Matteo Sanfilippo.
Emigrati italiani e missioni cattoliche in Svizzera (1945-1975) Barcella Paolo - Ecig, 2012 - Lagado
Emigrati italiani e missioni cattoliche in Svizzera (1945-1975) - ECIG