Libri di Cur Barone
Bibliografia di Cur Barone: tutti i libri in vendita online Storia: specifici eventi e argomenti
Dizionario biografico dei presidenti delle camere di commercio italiane (1944-2005). Vol. 4: Basilicata-Calabria-Campania-Molise-Puglia-Sardegna-Sicilia Barone G. (Cur.) Paletta G. (Cur.) - Rubbettino, 2014 - Studi Unioncamere
Con il volume sul Mezzogiorno e sulle isole si conclude il Dizionario biografico dei presidenti delle Camere di commercio italiane, un'opera che riunisce più di 1.900 profili biografici lungo un arco cronologico di 150 anni. Attraverso l'analisi dei vertici politici camerali è stata così completata una singolare storia del Paese e delle sue specificità territoriali, una storia che ha messo in luce anche la mutazione sociologica dei gruppi dirigenti al variare delle caratteristiche dell'economia italiana. Quest'ultimo volume dà conto delle trasformazioni intervenute nei "Mezzogiorni" d'Italia a cominciare dall'immediato dopoguerra in virtù dell'azione modellatrice dell'intervento pubblico che attraverso la riforma agraria e la corsa del Mezzogiorno ha trasformato la struttura economica e sociale delle campagne creando le condizioni per il decollo di un'agricoltura capitalistica. L'altra "grande trasformazione" delle regioni meridionali è stata scandita dall'industrializzazione, che si è realizzata attraverso le distinte fasi dei poli di sviluppo, dei patti territoriali e dei nuovi distretti produttivi, grazie al ruolo attivo delle Camere di commercio nel valorizzare i "capitalismi dei territori" e i caratteri originali dello sviluppo locale.
Catania e l'unità d'Italia. Eventi e protagonisti del lungo Risorgimento Barone G. (Cur.) - Bonanno, 2011 - Studi Risorgimentali
A differenza della tradizionale interpretazione "risorgimentista", che sottolinea la discontinuità tra la tirannide e la libertà sabauda, i saggi di questo volume intendono dimostrare come l'eccezionale crescita economica e sociale di Catania trova le sue profonde radici proprio nell'Ottocento borbonico, quando l'elevazione a Capovalle e la formazione di una robusta borghesia delle professioni e del commercio proiettano la città a terzo polo urbano della Sicilia. Si spiegano così processi in apparenza contraddittori, come la prudenza politica dell'élite locale (sospesa fino all'ultimo tra lealismo al cadente regime ed adesione al nuovo Stato unitario), la vitalità "patriottica" del mondo giovanile universitario e l'ampiezza della rete cospirativa provinciale, autentico "motore" dell'unificazione nazionale. La ricerca apre scenari ancora inesplorati come la risposta di "genere" al crollo dello Stato, le sfide amministrative dei primi Sindaci "italiani" e la reazione dei "vinti" che tra clandestinità ed esilio maltese tentano un impossibile ritorno al passato.