Libri di Piero Barucci
Bibliografia di Piero Barucci: tutti i libri in vendita online Storia economica
UniCredit, una storia dell'economia italiana. Dalla Banca di Genova al Credito Italiano 1870-1945 Barucci Piero - Laterza, 2021 - Storia Delle Banche In Italia
Il Credito Italiano nasce con la breccia di Porta Pia. Da allora è parte importante della storia dell'economia italiana. Ha una prima vita come avventurosa 'banca locale', per divenire poi alla fine dell'Ottocento un protagonista di primo piano della vita nazionale. Tra il 1870 e il 1945 - il periodo studiato in questo volume - il Credito Italiano vive gli anni di due grandi guerre, supera le difficoltà dovute a due crisi mondiali, attraversa il periodo fascista e diviene nel 1944 uno dei protagonisti della raccolta clandestina di fondi per la Resistenza. Questo libro di Piero Barucci ci consegna la prima ricerca storica interamente dedicata al Credito Italiano e illustra l'evoluzione del 'modello bancario' prevalente in Italia durante i primi 75 anni della storia unitaria. Dallo studio di decine di libri, centinaia di articoli e di tutti gli strumenti ufficiali della banca, nonché di documentazione inedita disponibile nell'Archivio della banca stessa, in quello centrale dello Stato, in quello ricchissimo della Banca d'Italia, emerge la tipicità e la vocazione del Credito Italiano: una spiccata attenzione all'industria italiana piccola, media e grande unita alla coscienza di favorirne la crescita anche nei mercati internazionali, oltre a un'innata vocazione a essere vicini ai piccoli risparmiatori.
La cultura economica italiana (1889-1943) Barucci Piero Misiani Simone Mosca Manuela - Franco Angeli, 2017 - Biblioteca Storica Degli Economisti Italiani
Questo libro fa parte di un ampio progetto che mira a ricostruire la storia della cultura economica italiana tra le due guerre. Esso costituisce il complemento del precedente volume "La cultura economica fra le due guerre", a cura di Piero Barucci, Simone Misiani e Manuela Mosca, edito nel 2015 nella stessa collana. Il volume si apre con un esame generale dell'insegnamento delle discipline economiche nelle università italiane tra le due guerre e con un'esposizione dei criteri della ricerca. Ricostruisce poi la fase di formazione degli economisti attivi nell'epoca fascista, partendo dall'analisi dettagliata dei concorsi universitari che si svolsero nelle discipline economiche nel crepuscolo dell'età liberale (1889-1924), e proseguendo con un'indagine sul rapporto tra i concorsi universitari e la modernizzazione della classe dirigente nell'età del fascismo (1925-1943). Gli autori presentano infine una linea interpretativa teorica, quindi generale o generalizzabile, del rapporto tra la teoria e la politica economica nel periodo. Il fattore cruciale di mediazione in questo rapporto è individuato proprio nella cultura economica, intesa come sapere socialmente diffuso, che quindi costituisce una chiave fondamentale per la comprensione della storia d'Italia, oltre che della sua realtà contemporanea. Il libro è corredato da appendici che contengono materiale relativo ai commissari, ai candidati e ai vincitori dei concorsi nelle discipline economiche, ai criteri seguiti e ai conflitti sollevati da quelle selezioni, oltre agli strascichi polemici sulla stampa dell'epoca.
UniCredit, una storia dell'economia italiana. Dal Credito Italiano a UniCredit 1945-2000 Barucci Piero Giordano Francesco - Laterza, 2025 - Storia Delle Banche In Italia
Dopo il primo volume della storia di UniCredit scritto da Piero Barucci e pubblicato nel 2021 - riferito al periodo dalla fondazione della banca nel 1870 come Banca di Genova alla trasformazione in Credito Italiano, fino al termine della seconda guerra mondiale -, questo secondo volume, scritto da Piero Barucci e Francesco Giordano, tratta i decenni successivi e si chiude con la fine del secolo. Da quel momento, infatti, inizia l'esperienza dell'euro e per l'intero sistema bancario - e in particolare per UniCredit, come viene rinominato il Credito Italiano alla fine degli anni Novanta a seguito di importanti operazioni societarie - termina una prima, coerente fase di consolidamento. Nel momento in cui le privatizzazioni divengono un tassello essenziale per riconquistare una credibilità finanziaria per l'Italia, il Credito Italiano farà da apripista, per dimensione e caratteristiche, nello spazio finanziario internazionale. La nuova banca a trazione privata mostra da subito un forte orientamento alla crescita e una propensione all'internazionalizzazione, divenendo uno dei gruppi finanziari pionieri dello sviluppo del sistema bancario nei Paesi del Centro ed Est Europa dopo la liberalizzazione dei mercati. Pur di fronte a discontinuità e dirompenti innovazioni, le caratteristiche distintive e la cultura della banca, forgiate nella storia passata, trovano innegabile riscontro nella istituzione di oggi.