Libri di Fabrizio Basciano
Bibliografia di Fabrizio Basciano: tutti i libri in vendita online Rock e pop
La bottega dei falsautori. Il grande bluff della musica pop Basciano Fabrizio - Arcana, 2018 - Musica
La canzone è la forma d'arte più fruita in assoluto: brevità e immediatezza la rendono accessibile più di qualsiasi altra forma musicale. Chiunque è stato appassionato, nel corso della sua esistenza, anche solo di una singola canzone, "autore", album o genere di musica leggera; chiunque si è trovato a pronunciare frasi come «mi piace molto la musica di Renato Zero», «sono un grande fan della musica di Gianni Morandi», «non vivrei senza la musica di Claudio Baglioni», «la musica di Roberto Vecchioni è pura poesia», e così via. Ebbene, buona parte di quello che abbiamo sempre pensato essere il prodotto della penna o della mente dei nostri beniamini è in realtà totalmente o parzialmente riferibile a veri e propri ghost writer, o, meglio ancora, ghost composer, compositori fantasma il cui lavoro viene menzionato, per una semplice questione di diritti d'autore, nei minuscoli credits sul retro dei CD. E oggi che il CD non esiste quasi più, oggi che quasi tutta la musica che ascoltiamo è digitale, i nomi di quei compositori fantasma, noti nel gergo come arrangiatori o produttori musicali, non compaiono da nessuna parte. «La bottega dei falsautori» si rivolge dunque al grande pubblico della canzone leggera con l'intento di dare a Cesare quel che è di Cesare, andando così a colmare un'enorme lacuna che media e critici di settore continuano ad alimentare. Un vero e proprio sondaggio, presente in apertura del libro, documenta numericamente un'enorme distorsione percettiva che impedisce di possedere, costruire, maneggiare, conoscere una vera storia della musica leggera, una versione autentica e non totalmente falsata del percorso che l'arte del suono ha avuto da un secolo a questa parte. «La bottega dei falsautori» è qui per questo motivo, per fare chiarezza in un mondo che di chiaro ha le sole luci della ribalta. Presentazione di Marco Travaglio, prefazione di Elvidio Surian e post di Federico Capitoni.
Battiato '70. Tra popular music e avanguardie colte Basciano Fabrizio - Crac Edizioni, 2015
Un viaggio tra le avanguardie colte e la popular music attraverso una serie di autori e band che, nella sperimentazione, hanno trovato il proprio "centro di gravità permanente": in primis, Battiato. Tra gli studi di Stockhausen e l'alea di Cage, tra il minimalismo americano e il collage sonoro, tra le avanguardie popular e le volate elettroniche sui primi sintetizzatori analogici da palco, il Battiato degli anni '70 rappresenta un modello di sperimentatore e ricercatore sonoro che in Italia non aveva precedenti e forse non ebbe neanche successori. Un caso a parte insomma, il caso di un musicista mosso da un'inquietudine foriera di sempre nuovi esiti discografici, ognuno molto distante, e stilisticamente e concettualmente, dagli altri. II tentativo di trattare, analiticamente e dunque musicologicamente parlando, fenomeni e autori troppo spesso ritenuti, dal mondo accademico, non particolarmente meritevoli di uno studio approfondito a causa di una certa discontinuità col mondo delle accademie e dei conservatori. Tutto questo e molto altro ancora è "Battiato '70". Prefazione di Antonello Oresti
Vita e opere di Franco Battiato. Con Contenuto digitale per download Basciano Fabrizio - Volontè & Co, 2026 - Saggistica & Storia Della Musica
Il volume ricostruisce in modo documentato e critico la vicenda artistica e umana di Franco Battiato, intrecciando biografia, analisi musicale e contesto storico-culturale. Dalle prime esperienze siciliane agli anni della sperimentazione, fino al successo internazionale e alle ultime stagioni creative, il libro segue l'evoluzione di un percorso unico nel panorama italiano ed europeo. Attraverso fonti d'epoca, testimonianze e materiali archivistici, l'autore mette in luce la complessità di un artista capace di coniugare ricerca sonora, spiritualità, cultura letteraria e tensione popolare. Ne emerge il ritratto di una figura in continuo movimento, sospesa tra avanguardia e canzone, introspezione e scena pubblica, rigore compositivo e libertà visionaria.