Libri di Shaul Bassi
Bibliografia di Shaul Bassi: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: studi generali
Pianeta Ofelia. Fare Shakespeare nell'Antropocene Bassi Shaul - Bollati Boringhieri, 2024 - Temi
Questo libro è un invito a fare cose con Shakespeare, con grande libertà, in tempi di crisi ambientale. Riattualizzare la sua opera alla luce del nuovo regime climatico, leggerla con gli occhi del presente, è l'audace proposta di Shaul Bassi, resa possibile dalla ricchezza dei testi e da un impegno all'adattamento che sono al cuore dell'arte e del successo di Shakespeare. Per agire in un mondo che si dibatte tra negazionismo climatico, indifferenza e forme di ecoansia, l'alleanza tra sapere scientifico e sapere umanistico è indispensabile. E persino per noi abitanti dell'Antropocene Shakespeare può essere una guida. In "Amleto" troviamo le origini psicologiche dell'ecofobia e dell'ecofilia; "La tempesta" ci aiuta a riflettere sul nostro immaginario oceanico, "Re Lear" a esplorare i cambiamenti di regime e di stili di vita tra generazioni, con i conflitti che inevitabilmente producono, "Il mercante di Venezia" e "Otello" a raccontare il rapporto necessario tra ecologia, spazi urbani e comunità. La straordinaria opera di Shakespeare ha la forza di farci immaginare un futuro differente. Come dice Stephen Greenblatt nella prefazione, «se vogliamo comprendere noi stessi - e la nostra sopravvivenza come specie dipende dalla nostra capacità di farlo - è imperativo che esploriamo a fondo la nostra coscienza e la nostra esperienza, e tra le maggiori risorse di cui disponiamo per farlo ci sono le tracce del passato che chiamiamo letteratura».
Shakespeare: guida al «Mercante di Venezia» Bassi Shaul - Carocci, 2023 - Le Bussole
«Non ha occhi un ebreo?» Nella Venezia rinascimentale il prestatore di denaro Shylock esige una libbra di carne del mercante Antonio come penale per un debito non ripagato e si confronta in tribunale con la nobildonna Porzia travestita da avvocato. Da quattro secoli questa commedia resa tragica dalla storia drammatizza radicati stereotipi sul rapporto fra ebrei, ricchezza e vendetta, genera empatia verso una minoranza perseguitata da una società ipocrita, e parla d'amore e d'amicizia. Il volume analizza date, fonti e contesti, temi chiave e questioni stilistiche, offrendo anche una rassegna della storia critica, teatrale e dei principali adattamenti che continuano a riattualizzare l'opera in tutto il mondo.
Essere qualcun altro. Ebrei postmoderni e postcoloniali Bassi Shaul - Libreria Editrice Cafoscarina, 2011 -
Partendo dalla premessa che in una società sempre più globalizzata, ma meno equa, una presenza ebraica plurale e dinamica può offrire un contributo importante, questo libro propone una lettura critica di romanzi, opere teatrali, fotografie, fumetti, luoghi e fenomeni culturali di rilievo. I saggi qui raccolti offrono una interpretazione postmoderna e postcoloniale del mondo ebraico, nel tentativo di superare quell'"allosemitismo" che secondo Zygmunt Bauman porta a considerare l'ebreo come 'altro' incomparabile e stereotipato. Accostando "sacro" e "profano", laico e religioso, teatro e sinagoga, testo e corpo, colto e pop, ebrei e musulmani, il volume esplora diverse realtà ebraiche nella loro singolarità, spaziando da Shakespeare a Philip Roth, da Irène Némirowsky a Salman Rushdie, da Dracula alla musica hip hop, dal "Gatto del rabbino a Barbie", dagli ebrei dell'Africa e quelli del Ghetto di Venezia, dalle contraddizioni del modello ebraico italiano agli esperimenti di reinvenzione liturgica in Nordamerica. Ciò che emerge da questo complesso mosaico è che stiamo attraversando un momento di grande crisi ma anche di grande creatività ebraica.