Libri di Cur Bassini
Bibliografia di Cur Bassini: tutti i libri in vendita online Architettura
Palazzo Averoldi. Arte e storia di una nobile dimora bresciana Bassini E. (Cur.) Balzani P. (Cur.) - Scalpendi, 2021 - Saggi E Ricerche
Ci sono delle bellezze celate nei giardini e nei palazzi di Brescia, che destano meraviglia nel momento il cui, finalmente, lo sguardo può soffermarsi sul loro splendore nascosto e sui frammenti di passato restituiti alla nostra memoria. Questo stupore è particolarmente vero nel caso di palazzo Averoldi, contiguo agli uffici della Fondazione Casa di Dio e che da sempre suscita emozione in tutte le persone che hanno la possibilità di visitarlo, sia per accedere alla prestigiosa sede della Rotary House o ai vari uffici, sia per visitare le sale con gli affreschi di Romanino e di Lattanzio Gambara. In questo volume si vuole dar conto delle più recenti scoperte d'archivio che hanno finalmente permesso di delineare le fasi edificatorie della "fabbrica" degli Averoldi in Santa Croce e la commissione dei diversi interventi decorativi. Con un approccio fortemente multidisciplinare, è stato possibile comprendere i diversi momenti di vita del palazzo, dal progetto degli architetti Isabello nel Cinquecento al rinnovamento settecentesco e oltre, fino ai danni bellici subiti durante il Secondo conflitto mondiale.
La chiesa di San Carlo a Brescia. Arte, storia e fede nella chiesa della Casa di Dio Bassini E. (Cur.) - Scalpendi, 2017 -
La chiesa di San Carlo a Brescia, che si affaccia su via Moretto con la sua architettura solenne e misurata, è stata edificata all'inizio del XVII secolo come luogo di culto della Casa di Dio. Fondato su impulso di san Carlo Borromeo, nel corso della storia il pio luogo ha assolto il compito di assistere poveri e anziani, finalità che la fondazione Casa di Dio, che ne è l'erede, persegue tutt'oggi. Il volume intende far conoscere la storia di questa chiesa e il legame con il suo santo patrono, le cui reliquie vennero portate da Milano a Brescia nel 1617 per mezzo di un'ambasceria eccezionalmente documentata dal prevosto di San Lorenzo Ottavio Ermanni. È in larga parte inedito il patrimonio storico-artistico qui descritto, che testimonia i cambiamenti di gusto e le scelte della committenza tra XVII e XVIII secolo. Attraverso puntuali approfondimenti, il lettore verrà guidato alla scoperta dei dipinti e dei ricchi altari marmorei che abbelliscono l'edificio, oltre che degli argenti e dei tessuti liturgici normalmente non esposti al pubblico. Particolare attenzione è riservata all'organo Antegnati, strumento tra i più apprezzati a livello internazionale.