Libri di Cur Basso
Bibliografia di Cur Basso: tutti i libri in vendita online Stili artistici: dal 1960 circa
Tendente infinito. Lucio Saffaro - Orlando Strati - Monica Mazzone. Ediz. a colori Basso T. (Cur.) - Edizioni Pendragon, 2023 - Edizioni D'arte
Catalogo critico della mostra collettiva degli artisti Lucio Saffaro, Orlando Strati e Monica Mazzone tenutasi nel novembre 2023 presso la galleria Studio la Linea Verticale di Bologna, spazio espositivo e di ricerca sensibile alle forme dell'arte contemporanea versate all'esercizio e all'indagine dello spirito. La loro opera, improntata alla geometria quale metodo d'indagine filosofica ed esistenziale, è animata da una tensione, espressa per analogia da una funzione matematica che diverge all'infinito: «[...] perché soltanto all'infinito si realizzerà il poliedro stellato nella sua compiutezza» (Lucio Saffaro).
La Scuola Romana. Da via Cavour agli anni '50. Catalogo della mostra (Jesi, 24 giugno-25 settembre 2016). Ediz. illustrata Bassotti G. (Cur.) - Fondazione Cassa Di Risparmio Di Jesi, 2016
La Scuola Romana. Da via Cavour agli anni '50. Catalogo della mostra (Jesi, 24 giugno-25 settembre 2016). Ediz. illustrata - Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi
La scuola di San Lorenzo. Una «factory» romana. Catalogo della mostra (Jesi, 8 dicembre 2018-17 marzo 2019). Ediz. a colori Bassotti G. (Cur.) - Silvana, 2018 - Arte
Attraverso trentasette opere, pittoriche e scultoree, il volume ripercorre le vicende biografiche e artistiche di quella che può ben identificarsi come generazione San Lorenzo, una compagine formata da sette artisti, Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Nunzio, Piero Pizzi Cannella, Marco Tirelli, Giuseppe Gallo e Domenico Bianchi, radicati nei locali dell'ex Pastificio Cerere, nel popolare quartiere romano di San Lorenzo, che hanno mosso i primi passi in uno stesso contesto artistico e culturale. Seppur non si presentino come un gruppo omogeneo, vivono un contatto continuo mediante la scelta di spazi contigui di lavoro, rendendo cosi l'edificio di via degli Ausoni un grande laboratorio creativo. Il titolo infatti rimanda all'idea di factory, pienamente calata nella realtà culturale della Roma di quegli anni: un luogo non solo di produzione artistica, ma anche di sperimentazione e scambio, incarnando per questi artisti una sorta di genius loci che nel corso degli anni li ha identificati. Con contributi di Marco Tonelli e Francesca Macera.