Libri di Georges Bataille
Bibliografia di Georges Bataille: tutti i libri in vendita online Filosofia sociale e politica
La congiura sacra Bataille Georges - Bollati Boringhieri, 2008 - Universale Bollati Boringhieri
La pubblicazione nel 1936 del primo numero della rivista "Acéphale" segna per Bataille la fine della militanza in progetti più direttamente politici, come quelli di "La Critique sociale" (con Boris Souvarine) e di "Contre-Attaque" (con André Breton). Proseguita fino al 1939 con l'apporto di pochi collaboratori, tra i quali Pierre Klossowski e Roger Caillois, la pubblicazione - quattro fascicoli qui integralmente tradotti - è contemporanea dell'attività del Collegio di Sociologia. Bataille e gli altri affrontano il problema della dimensione "religiosa" che scorgono alla base del successo del fascismo, e cercano nel "sacro" i mezzi per contrastarlo. Non senza pericolose contiguità, che non bastano tuttavia ad accreditare la leggenda di un Bataille "affascinato" dal nazismo, dai suoi miti e dai suoi riti. Bastano viceversa a smentirla i testi qui compresi, in particolare Nietzsche e i fascisti e Cronaca nietzscheana, intesi a sottrarre l'opera del filosofo alla propaganda nazista, per includerlo in un pantheon comprendente anche Sade e Kierkegaard. Ma "Acéphale" non è solo la testata di una rivista: è anche il nome della società segreta, piccola comunità iniziatica, che raccoglieva attorno a Bataille alcuni dei suoi amici e collaboratori. Su questa società, realizzazione di una "congiura sacra" che sarebbe stata fondata addirittura sul sacrificio umano di una vittima consenziente, un importante dossier in gran parte inedito fa ora per la prima volta piena luce.
Il problema dello Stato e altri scritti politici Bataille Georges Tabacchini M. (Cur.) - Casa Di Marrani, 2013 - Quaderni Di Deriva
Di fronte al naufragio del mondo borghese, il fascismo è riuscito ad assumere pienamente il compito di dirigere e polarizzare l'inquietudine di una società ancora provata dalla recente guerra civile e intimamente lacerata dalle lotte di classe. Travolti da un simile movimento vertiginoso, i testi e gli appunti qui presentati costituiscono una traccia indispensabile per ricostruire non solo il pensiero politico di Bataille, ma quanto in esso ancora supplica urgentemente un ascolto.
Scritti sul fascismo 1933-34. Contro Heidegger-La struttura psicologica del fascismo Bataille Georges Bianco G. (Cur.) Geroulanos S. (Cur.) - Mimesis, 2010 - Volti
Georges Bataille è stato uno dei pochi intellettuali francesi a tentare una riflessione originale sulla singolarità del fenomeno nazista e fascista proprio al momento del suo affermarsi sulla scena europea. Questo confronto diretto e rischioso con il fascismo, concepito al contempo come una nuova minaccia e come la manifestazione di terribili forze che la modernità laica e democratica aveva rimosso, s'iscrive nel quadro più ampio dell'elaborazione di una politica, di un'etica e persino di una gnoseologia e di un'ontologia peculiari. I due scritti qui raccolti costituiscono due frammenti di un libro, " Il fascismo in Francia", che Bataille aveva in cantiere e che abbandonò a metà degli anni Trenta. Lo scritto che apre il volume, "Critica di Heidegger. Critica di una filosofia del fascismo" - assolutamente inedito - è un testa a testa con la filosofia heideggeriana, della quale Bataille riconosce la portata, ma anche la pericolosità. Il secondo testo qui raccolto, il celebre "La struttura psicologica del fascismo", attraverso un originale confronto con il marxismo, analizza il fascismo a partire da un'inedita prospettiva psicologica.