Libri di Cur Battistoni
Bibliografia di Cur Battistoni: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Polibio e Roma, l'alba di un impero Battistoni F. (Cur.) - Carocci, 2022 - I Tempi E Le Forme
Tra gli autori antichi, Polibio si staglia per la peculiarità della sua prospettiva - un Greco che si propone di spiegare la nascita della supremazia di Roma nel Mediterraneo (III-II secolo a.C.) - e per l'acume con cui, abile militare e politico, esprime i propri argomenti. Attraverso l'utilizzo della categoria di resilienza, gli autori dei vari contributi del volume offrono una nuova lettura dell'opera e un originale apprezzamento dei tempi storici di cui tratta, oltre a evidenziare inediti aspetti di Polibio come figura storica. La complessità e polivalenza dell'opera polibiana emerge anche grazie alla discussione delle molteplici interpretazioni - a tratti fortemente ideologizzate - che ne sono state date nel Novecento.
Attraverso il sistema. Criticità e guadagni teorici del pensiero hegeliano a 250 anni dalla nascita Battistoni G. (Cur.) Campana F. (Cur.) - Ist. Italiano Studi Filosofici, 2026 - Mnemosyne
A 250 anni dalla nascita di G.W.F. Hegel, quali sono le potenzialità e i limiti della sua filosofia? I quindici saggi raccolti nel presente volume si interrogano sulla portata che può avere oggi un pensiero speculativo, sistematico e spesso ostico come quello hegeliano, esplorandone i molteplici aspetti e seguendone l'evoluzione dalla logica alla filosofia della natura, fino alla filosofia dello spirito. Nel complesso, emerge un quadro articolato, frutto di ricerche che propongono una molteplicità di sguardi, approcci e prospettive differenti, in grado di tracciare un percorso all'interno del pensiero del filosofo che ne mostra la varietà, le connessioni e il possibile contributo ai dibattiti contemporanei e alla nostra attualità.
L'estetica di Hegel attraverso i quaderni degli studenti. Nuove traduzioni, sfide e prospettive. Ediz. italiana e francese Battistoni G. (Cur.) Campana F. (Cur.) Galland-Szymkowiak M. (Cur.) - Ist. Italiano Studi Filosofici, 2026 - Mnemosyne
Negli ultimi decenni, a seguito della "svolta filologica" degli anni Novanta, lo studio dell'estetica hegeliana è stato profondamente rinnovato grazie alla riscoperta dei quaderni di appunti redatti dagli uditori e dagli studenti che frequentarono i corsi tenuti da G.W.F. Hegel all'Università di Berlino tra il 1820 e il 1829. Questi materiali, a lungo trascurati, hanno restituito un'immagine più viva e articolata del pensiero di Hegel sull'arte, aprendo nuove prospettive interpretative. Il volume si propone di offrire una ricostruzione chiara e aggiornata delle principali linee di ricerca emerse a partire da questo lavoro di scoperta, trascrizione, edizione e traduzione delle fonti manoscritte. I diversi saggi ospitati in questo volume mostrano come l'insegnamento universitario rappresenti un momento decisivo della riflessione hegeliana, in cui la filosofia dell'arte si definisce come parte essenziale del sistema e come luogo di interrogazione del rapporto tra forma artistica, spirito e storia. Il volume invita così a rileggere l'estetica di Hegel non come un corpus statico, ma come un pensiero in movimento, profondamente legato alla pratica della lezione e al suo contesto storico.